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Enti pubblici

Auto di servizio: sono 244 in tutto il Parmense, il Comune capoluogo ne ha 72

26 marzo 2018, 07:03

Francesco Bandini

La tentazione è quella di chiamarle «auto blu», ciò che in effetti in molti casi sono. Ma, più correttamente, bisognerebbe parlare di auto di servizio. Sono quelle che il ministero della Pubblica amministrazione ha appena contato, mettendo insieme i numeri forniti dalle pubbliche amministrazioni di tutt'Italia. I dati sono raccolti in un rapporto annuale e zoomando sul «parco auto» nel nostro territorio emerge che nel 2017 in provincia di Parma i veicoli di servizio delle pubbliche amministrazioni erano 244.

IL COMUNE

L'ente che ne ha di più è il Comune di Parma, con 72 veicoli: sono tutte auto di proprietà e in nessun caso sono condotte da autisti. Nessuna è in uso esclusivo, ma sono tutte a disposizione di uffici e servizi. Si tratta comunque di un numero piuttosto elevato, se paragonato con gli altri comuni capoluogo di provincia. Ad esempio, tolte le grandi città capoluogo di regione, il Comune di Parma è al terzo posto come numero di veicoli, dopo Modena (90) e Brescia (88). Allargando invece il confronto anche ai capoluoghi di regione, Parma è al settimo posto, e comunque risulta avere più veicoli – ad esempio – del Comune di Bologna (che ne ha 64).

LA PROVINCIA

Nella classifica degli enti del nostro territorio con più auto di servizio viene, dopo il Comune di Parma, la Provincia, che ne conta 61, che risultano tutte a noleggio. Un numero elevato, specie considerando i sensibili tagli dei trasferimenti statali alle Provincie operati negli ultimi anni. Peraltro, quella di Parma risulta essere seconda fra le Province italiane per numero di vetture di servizio, dopo Cuneo che ne ha 92. Ne ha quindi di più anche di tutte le Città metropolitane (la denominazione che hanno assunto le Province delle maggiori città). Per fare un paragone, la Città metropolitana di Milano ne ha 52, Roma e Torino 50.

GLI ALTRI ENTI

Scorrendo ancora l'elenco degli enti di casa nostra, spiccano quelli che non hanno fatto il proprio dovere di comunicare entro i tempi prestabiliti le informazioni relative al proprio parco auto: si tratta dell'Azienda Usl e di 8 Comuni della provincia, ovvero Collecchio, Corniglio, Lesignano, Neviano, Salsomaggiore, Solignano, Soragna e Tornolo. Per altri tre Comuni (Borgotaro, Polesine Zibello e San Secondo) non risultano informazioni disponibili negli elenchi del ministero.

Se l'Ausl non ha reso noto il numero dei propri veicoli di servizio, l'ha fatto invece l'Azienda ospedaliera, che ne ha 16 (di cui 10 di proprietà e 6 a noleggio) e che peraltro è l'unica ad avere anche 4 auto condotte da autisti. Non si tratta però di «auto blu» di rappresentanza, tutt'altro: in due casi sono mezzi adibiti al trasporto di materiali sanitari (organi, plasma, cordone ombelicale e altro ancora) e le rimanenti due sono utilizzate per altri trasporti a supporto dei servizi ospedalieri.

Alcuni enti hanno dichiarato di non disporre di alcuna auto di servizio: si tratta della Camera di commercio, dell'Aipo (l'Agenzia interregionale per il Po) e di nove Comuni, ovvero Compiano, Fontanellato, Fornovo, Langhirano, Medesano, Monchio, Sala Baganza, Terenzo e Varsi. Da precisare che per veicoli di servizio il ministero intende non solo quelli di proprietà, ma anche quelli posseduti a titolo di comodato, leasing o noleggio.

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