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Negozi storici

Chiude Miki, una delle prime profumerie in città

06 aprile 2018, 07:00

VITTORIO ROTOLO

Negli anni del boom economico, le donne cominciavano a ritagliarsi spazi sempre più importanti nella nostra società. Non erano più dedite soltanto alle faccende domestiche, ma aspiravano a raggiungere la piena autonomia attraverso una realizzazione professionale.

Curare il proprio aspetto non era però una necessità dettata dal contatto quotidiano con il mondo esterno, quanto una maniera per sentirsi a proprio agio, per stare bene prima di tutto con se stesse.

Chissà allora quante ne avrà rese ancora più belle, di donne parmigiane e non solo, «Miki», il primo istituto di bellezza – ma anche profumeria – nato nella nostra città sul finire degli anni ‘50 e che, a fine mese, abbasserà definitivamente la sua saracinesca di via Garibaldi.

E con «Miki», va via un altro bellissimo pezzo di storia di Parma.

«Ma la crisi non c’entra affatto, perché per fortuna siamo riuscite a mantenere una bella cerchia di clienti. È una scelta personale» puntualizza subito Daniela Grignaffini, figlia di quella Miki Ferrari che diede vita ad un sogno, partendo dal piccolo laboratorio di viale Fratti, per poi trasferire l’attività gestita con la sorella Rina in pieno centro, nell’attuale sede. Era il 1966.

«Poco più di vent’anni dopo, decisi di affiancarle e buttarmi a capofitto in un’avventura del tutto nuova per me – interviene la signora Daniela -; all’epoca ero addetta all’ufficio estero, in un’azienda del nostro territorio. Anche allora fu una scelta di vita, di cui vado orgogliosa: in questo posto, infatti, ho trascorso un periodo meraviglioso».

E così, fra trattamenti di bellezza sempre al passo con i tempi, eseguiti con cura e professionalità nei locali retrostanti, ed un’invidiabile quantità di profumi e cosmetici delle marche più rinomate, consigliati e serviti con cortesia e competenza al banco, «Miki» ha conquistato il cuore di generazioni di parmigiane.

Un tempo ragazze. Oggi mamme e in qualche caso addirittura nonne, che non hanno mai smesso di rammentare, a figlie e nipoti, quanto accogliente fosse quel negozio.

«Un ambiente familiare e rigorosamente al femminile: nel nostro centro estetico, non è mai entrato un giovanotto» rivendica la Grignaffini.

«Queste mura – aggiunge - hanno ascoltato con discrezione e custodito innumerevoli storie, belle e qualcuna pure dolorosa, insieme a piccole grandi confidenze. Con le collaboratrici e le clienti, abbiamo instaurato un rapporto di stima e fiducia reciproca». In tante la rimpiangono già, la profumeria «Miki».

«I tempi sono cambiati – allarga le braccia Daniela -: fino a qualche decennio fa, avere un negozio in via Garibaldi era considerato un privilegio. Adesso, la strada ha perso la sua attrattività. Le clienti più affezionate hanno provato a farmi cambiare idea, ma la decisione è definitiva. Di certo non le abbandono, visto che inizierò presto a collaborare con un’altra storica profumeria del centro».

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