Sei in Archivio bozze

Il caso

Adua richiama: «Chiedo silenzio»

07 aprile 2018, 07:04

Laura Frugoni

«Mi hanno fatto vedere tutto: ho letto, ho visto. Un mare di cavolate. Ora vorrei solo un po' di silenzio. E' possibile farli smettere?»

Non torna, Adua Della Porta. E però si fa viva di nuovo da quel dove indefinito (una clinica nel nord Italia, ha detto lei) di cui si ostina a non svelare di più.

Ieri mattina ha richiamato la nostra redazione, la parrucchiera scomparsa il 28 febbraio e ricomparsa (non fisicamente, giusto una voce al telefono che ha parlato in una lunga chiacchierata-intervista) innanzitutto per chiedere una sorta di tregua: d'ora in poi cercate di dimenticarvi di Adua. Un po' difficile, da come si sono messe le cose.

«L'ho chiamata, mia mamma. “A Parma dicono un sacco di cose cattive su di te”. Stanotte non ho chiuso occhio. Ho avuto una vita complicata, burrascosa: questo non lo sa, la gente. Dal posto dove mi trovo non posso fare molte chiamate. La psicologa mi ha detto “se parlare con quella giornalista ti rasserena chiamala pure”».

Racconta di essersi fatta viva anche con sua figlia: «Mi ha detto “mamma, lo sapevo che eri viva. Stai tranquilla lì dove sei, prenditi il tuo tempo”. Vuole rimanere fuori da tutta questa baraonda, è giusto così».

E già qui però entriamo in un buco nero, una verità che non torna. «Adua racconta menzogne. Non è assolutamente vero che mia figlia ha parlato con la madre, non l'ha ancora chiamata»: a smentire la parrucchiera interviene Roberto, l'ex marito. Durissimo: «Finora non sono voluto entrare in questa storia: ma io so molte cose su quel fiorellino che è la mia ex moglie, siamo stati insieme nove anni e la conosco bene. Mia figlia vive con me, l'ho cresciuta io ed è lei che devo proteggere e tutelare». E la ragazza come vive tutto questo? «Malissimo, ovviamente».

Adua assicura che adesso è sola, che nel posto dove si trova c'è arrivata in treno. E l'albanese che aveva detto di averla accompagnata a Nizza con il fidanzato tunisino? «Dice cavolate, per non avere grane», s'infervora la parrucchiera. Nega anche che se ne sia andata da Parma per sfuggire ai creditori. «Quanta gente c'è che ha dei debiti in giro e pian piano ci salta fuori, appiana tutto? Non sono andata via per questo, ma per cercare di riprendere in mano la mia vita».

Questa la verità di Adua, che tuttavia non riesce a dissipare le ombre. Ancora troppe.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal