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Raquette

Campi da tennis chiusi, ma è in arrivo il bando

07 aprile 2018, 07:03

Paolo Emilio Pacciani

Per circa sett'anni il circolo della Raquette di via Racagni, in pieno quartiere Cittadella, è stato una vera oasi sportiva nel cuore della città, unico esempio di impianto pubblico per la pratica del tennis. Quest'anno, per la prima volta, i campi in terra rossa non hanno però riaperto dopo la chiusura invernale. Solo il ristorante è attualmente funzionante. Cos'è successo?

Lo spiega Michele Ventura, presidente del Cus Parma che sin dagli albori ha gestito il circolo sportivo: «La Raquette era inizialmente di proprietà dell'Università di Parma che, circa 40 anni fa, decise di regalarla al Comune. Da allora è stata data in gestione al Cus Parma. Tre anni fa, però, alla scadenza del bando di gestione, non è più stato indetto un nuovo bando. Noi abbiamo proseguito nell'attività di gestione, ma senza un regolare mandato. Di fatto il Comune ha lasciato che proseguissimo nella nostra attività in modo che la struttura continuasse a godere della manutenzione e non deperisse».

Cosa è cambiato rispetto agli ultimi anni? Perché il circolo quest'anno non ha riaperto? «Il Comune ci ha fatto sapere di essere pronto lanciare il nuovo bando ma non avendo la certezza di poterlo vincere non abbiamo ritenuto di dover fare gli investimenti necessari per il ripristino dei campi. Non possiamo spendere dei soldi su un impianto che non sappiamo se potremo gestire ancora o meno».

Sta di fatto che l'attività sportiva è al momento completamente immobilizzata.

Dal Comune arrivano però notizie incoraggianti: «La prossima settimana, al massimo entro 10 giorni, uscirà il bando - assicura Marco Bosi, vicesindaco con delega allo Sport, Contratti e Gare e Patrimonio -. Ci abbiamo messo tre anni perché la normativa è cambiata ed è diventata molto complicata. Non si fa distinzione fra le realtà sportive, che in passato godevano di un iter semplificato, e quelle imprenditoriali e in questo caso rende tutto più difficile».

Ci sono situazioni analoghe per gli altri impianti sportivi del Comune? «C'è qualcosa di simile - spiega Bosi - ma siamo messi meglio: il bando del centro sportivo Gianluca Signorini, dietro al palasport, è scaduto ma andremo presto ad assegnazione. Inoltre prima dell'estate usciremo con il bando per la gestione della nuova piscina di via Piacenza con l'adeguamento degli spogliatoi».

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