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Sicurezza

A Porporano e a Malandriano troppi furti e strade non sicure

09 aprile 2018, 07:00

MARIA TERESA ANGELLA

CITTADELLA C'è un problema comune che interessa Porporano e Malandriano, due frazioni del quartiere Cittadella, situate a pochissimi chilometri a sud/sud-est da Parma e divise soltanto dalla strada provinciale Traversetolo.

Stiamo parlando del tema della sicurezza.

La prima frazione che si incontra venendo da Parma e percorrendo Strada Bassa dei Folli, è quella di Porporano. A saltare subito agli occhi sono i cartelli di «Zona sottoposta a controllo del vicinato».

«Abbiamo deciso di tutelarci così dai furti che ciclicamente ci colpiscono - spiega Filippo Bocchi della Caffetteria numero 82 di via Padre Rouby -. L'associazione "Noi oltre la strada" porta avanti l'attività di sorveglianza notturna: se, ad esempio, qualcuno è in giro con i cani e vede qualcuno di sospetto o qualche macchina che non lo convince segnala alle forze dell'ordine la situazione, prevenendo eventi criminosi».

Da marzo del 2017 «Noi oltre la strada» porta avanti il progetto comunale del Controllo di vicinato coinvolgendo gli abitanti delle frazioni di Pilastrello, Mariano, Marano, Porporano, Botteghino e Malandriano.

«Ci sono ancora un paio di altri problemi - rivela Filippo Bocchi - come le auto che passano a velocità elevata lungo strada Bassa dei Folli, nonostante la presenza dei dossi, e i fossi che vengono ciclicamente riempiti di rifiuti, specie nei giorni della raccolta differenziata, una pratica che ha fatto emergere l'inciviltà di molti».

Le strade di Porporano sono molto strette, a una corsia sola e senza marciapiedi, infatti non è raro vedere gli abitanti camminare pericolosamente a lato della carreggiata, sull'erba dei fossi, in balia delle vetture e dei camion diretti al Molino Soncini situato nel bel mezzo della frazione.

Attraversando strada provinciale Traversetolo e percorrendo poco più di due chilometri in direzione sud-est da Porporano, sorge la frazione di Malandriano, immersa nel verde dei campi e costituita da molte case di nuova costruzione che danno l'idea di essere in un paese-frazione dormitorio.

Anche qui sono presenti molti cartelli che avvisano del controllo di vicinato.

Il parco giochi vicino alla chiesa è curato ma risalta prepotentemente la presenza di un cestino dell'immondizia non svuotato da tempo immemore e saturo di spazzatura e sacchetti con escrementi dei cani (depositati anche a terra) che con la bella stagione iniziano a propagare un forte odore.

«Siamo senza sacerdote da tanto - si sfoga una signora davanti alla chiesa - siamo un gruppo ristretto di volontarie a tenere in ordine i locali della parrocchia, fare catechismo e cercare di curare la chiesa che altrimenti sarebbe abbandonata a sé stessa».

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