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COLLECCHIO

Addio a Enrico Consigli, diresse la Barilla a Rubbiano

10 aprile 2018, 07:00

Gian Franco Carletti

COLLECCHIO Collecchio ha perso un altro dei suoi cittadini volonterosi e laboriosi. All’età di 79 anni Enrico Consigli è mancato all’affetto dei suoi cari e delle tantissime persone che hanno avuto modo di conoscerlo durante la sua esistenza e ne hanno apprezzato la sua bontà, onestà e bravura.

Ha sempre avuto una parola buona per tutti e in particolare per gli anziani con cui, quando poteva, stava volentieri assieme per scambiare alcune parole.

Enrico Consigli era nato a Parigi, in Francia, il 31 marzo 1939, si è quindi trasferito a Parma, in Borgo Onorato in giovane età. Mentre abitava in città nel 1963 ha conosciuto Erminia Boraschi con cui, due anni dopo, si è sposato nella chiesa del Corpus Domini a Parma. I coniugi sono subito venuti ad abitare a Collecchio, in via San Prospero, in una palazzina costruita assieme al padre, che di professione faceva il muratore (la madre, invece, era assai conosciuta per la sua attività di sarta).

Dopo aver frequentato elementari e medie, si è iscritto all’Istituto Tecnico Industriale, ma dopo due anni, all’età di 16 anni, è stato assunto dalla Barilla dove ha fatto carriera passando da caposquadra a capoturno e quindi a capo reparto e infine direttore dello stabilimento di Rubbiano.

Quarantadue anni di lavoro durante i quali ha saputo farsi apprezzare per le sue doti lavorative e dirigenziali che gli hanno consentito di ottenere la medaglia d’oro da parte dell’azienda e il prestigioso riconoscimento di Maestro del Lavoro.

Per quest’ultima testimonianza è stato festeggiato, assieme ad altri collecchiesi che in precedenza avevano ottenuto lo stesso riconoscimento, dal comune di Collecchio nel periodo in cui era sindaco Alfredo Peri.

Enrico Consigli amava giocare a bocce, ma soprattutto giocare a carte con gli amici che solitamente incontrava nella sede del circolo polisportiva Il Cervo.

Amava inoltre la montagna e quando poteva si recava nella sua casa di Pianadetto di Monchio a cui era molto affezionato.

Qui, immerso nella natura, faceva lunghe passeggiate, escursioni e andava per funghi.

Per Enrico Consigli la famiglia era molto importante; è sempre stato un marito ed un padre esemplare, un punto di riferimento per la moglie Erminia Boraschi, per le due figlie Silvia ed Emanuela e per gli amatissimi nipoti Chiara, Pietro, Andrea e Francesco. Questa mattina alle 10,30 si svolgeranno i funerali partendo dalla nuova sede del Commiato «Collecchiesi» in Via delle Basse alla volta della Chiesa parrocchiale di Collecchio. I feretro verrà poi tumulato nel cimitero locale.

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