Sei in Archivio bozze

Via Gramsci

Entra in bici, urla, dà in escandescenze: caos in farmacia

11 aprile 2018, 07:00

E' entrato in bicicletta in farmacia, ha ghermito un portaombrelli di ferro e ha iniziato a sbatterlo a terra, contro gli espositori e contro la sua stessa due ruote, se l'è presa con le sedie, le ha spostate compulsivamente, le ha alzate come volesse scagliarle lontano, tutto questo a occhi sbarrati, emettendo parole incomprensibili e soprattutto terrorizzando le dottoresse e un cliente. Poi il passaggio provvidenziale di una «volante» ha messo fine al pomeriggio di follia di un giovane, cominciato per strada, in piazzale Santa Croce, dove aveva inveito contro diversi passanti, e terminato nei locali della farmacia SS. Annunziata, all'imbocco di via Gramsci verso l'ospedale.

E' accaduto tutto in pochissimi minuti ieri intorno alle 15. Il ragazzo, nonostante fosse entrato nell'esercizio con la bicicletta, non era stato notato dalle farmaciste in servizio in quel momento perché impegnate una al banco con un cliente, un'altra in ufficio, una terza in un altro spazio. «Io stavo telefonando - racconta ancora visibilmente scossa Laura Barbieri, la titolare - e a un certo punto ho cominciato a sentire dei rumori insoliti, dei colpi sordi, molto forti. Lì per lì ho pensato fosse un corriere un po' spazientito che depositava pacchi in malo modo, a volte certi lo fanno. Poi ho visto un giovane, di colore, non molto alto ma non certo mingherlino che si stava avvicinando a me. Gli ho chiesto di cosa avesse bisogno. Gli occhi erano allucinati, borbottava qualcosa che non sono riuscita a capire. Poi ha cominciato a spostare le sedie, a brandirne una rincorrendomi. Ho visto che la situazione era pericolosa e sono scappata via per uscire e chiamare il 113».

L'azione si è fatta concitatissima, caotica. La farmacista è fuggita, un cliente in attesa l'ha seguita rapido, le due dipendenti che avevano appena intravisto la figura entrare si sono rifugiate in bagno da dove hanno iniziato a sentire un gran fracasso, quello del portaombrelli sbattuto con violenza sul pavimento e sulla bici: «Pensavamo stesse distruggendo tutto, il rumore dei colpi era fortissimo», dice una aggiungendo: «Abbiamo già subito tre rapine ma devo dire che questa volta mi sono spaventata molto di più».

Fuori dalla farmacia (dove alla fine i danni sono stati limitati) la titolare stava intanto disperatamente tentando di chiamare aiuto: «Ma ero talmente agitata che non so se sono mai riuscita a formare il numero giusto. A un certo punto ho detto al cliente “faccia lei il 113”...». Il caso ha voluto che in quel momento passasse una pattuglia della Polizia: «Qualcuno ha fatto segno di fermarsi, gli agenti hanno bloccato il ragazzo che nel frattempo era uscito e si era buttato sul marciapiede. Si agitava, si divincolava, hanno dovuto ammanettarlo, un poliziotto è stato graffiato. L'hanno caricato e portato via». Molti gli agenti della Polizia municipale giunti sul posto. G.G.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal