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GASTRONOMIA

Mondiali della pizza: vince la semplicità

12 aprile 2018, 07:00

VITTORIO ROTOLO

Di combinazioni sorprendenti, una pizza può averne all’infinito. Ma la più gustosa resta evidentemente quella semplice, che si lascia apprezzare proprio per la genuinità dei suoi ingredienti.

Al Campionato mondiale della pizza, che si è chiuso alle Fiere di Parma al termine di un’entusiasmante gara che ha messo di fronte 800 concorrenti di 43 nazioni diverse, a trionfare è stata ancora una volta l’Italia.

Tra le «regine» incoronate dal prestigioso concorso internazionale, nella categoria «pizza classica» Giorgio Sabbatini della pizzeria «Love it» di Milano ha infatti bissato il successo della passata edizione con la sua «10 pomodori interpretati in una Margherita»: mozzarella di bufala, pomodoro San Marzano, datterino Igp, pomodorino del piennolo, datterino, pomodorino di Pachino, pomodoro giallo datterino, piccadilly, ramato, marida, perino e basilico gli ingredienti utilizzati.

Nella classifica della «pizza in pala», la giuria di esperti ha premiato Stefano Miozzo della pizzeria «Al Borgo 1964» di Cerea (Verona), con la sua «Valpo Terra»: mozzarella fiordilatte, robiola dei Monti Lessini aromatizzata al tartufo, culatello affinato al Ripasso, prugne appassite, lampone liofilizzato, scaglie di tartufo, mollica di pane fritta, sferificazione di Amarone, purea di mela, patata alla noce moscata, fiori di melo e Parmigiano Reggiano.

Parla argentino invece la competizione riservata alla «pizza in teglia», con la «Pizza de la pasion y la enclusion» firmata da Matteo Kawaguchi, della pizzeria «Appyce» di Buenos Aires. La sua sfiziosa ricetta annoverava cipolla, mozzarella, olio aromatizzato e Parmigiano Reggiano, ingrediente quest’ultimo che ha consentito a Kawaguchi di aggiudicarsi pure lo speciale trofeo messo in palio dal Consorzio.

Nella categoria «senza glutine», si è imposto Federico De Silvestri (Pizzeria Focacceria Quattrocento, Verona) con la pizza «Wow Gf»: vellutata di piselli freschi, insalata belga al forno, bresaola Igp della Valtellina, Bufala Campana Dop Schiacciata, perle di aceto balsamico Igp, noci, chips di parmigiano e bacche rosse Dop. Con «La delizia» - pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala e olio – Biagio Mansi della pizzeria «La pizza di Mansi» di Salerno ha invece conquistato il premio relativo alla categoria «Napoletana Stg». Christian Bosco del ristorante-pizzeria «La Baia» della frazione San Vito (Como) si è aggiudicato infine il «Trofeo Heinz Beck – I primi piatti in Pizzeria» per il miglior abbinamento vino-pizza.

Al Palacassa delle Fiere di Parma sono state più di un migliaio le gare di cottura ed abilità susseguitesi nel corso della tre giorni. Grande affluenza di pubblico pure negli spazi de «Le 5 Stagioni», brand della Agugiaro&Figna Molini, azienda leader per farine e preparati per pizzerie nonché main sponsor dell’evento.

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