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Allarme

Rubbiano, diga di tronchi sotto il ponte: il Ceno fa paura

16 aprile 2018, 07:01

VALENTINO STRASER

RUBBIANO Preoccupazione per la situazione del ponte sul Ceno, che unisce i comuni di Solignano e Varano Melegari, ostruito da tronchi, rami e vegetali di vario tipo. La rimozione della vegetazione, intrappolata fra le pile del ponte, sarà effettuata, anche con fondi provenienti dalle casse comunali, dal Comune di Solignano. Anche ieri si sono susseguiti i sopralluoghi del sindaco di Solignano, Lorenzo Bonazzi, dell'omologo di Varano Melegari, Giuseppe Restiani e dei carabinieri di Solignano.

La richiesta di interventi e sopralluoghi da parte di tecnici degli enti preposti è stata avanzata dal sindaco di Solignano. Le piogge di questi giorni hanno fatto ingrossare il Ceno, aumentando la sua forza erosiva sulla sponda destra, nel territorio di Solignano. La forza delle acque ha fatto arretrare l’argine e scalzato gli alberi di un boschetto. Le piante sono finite prima nell’alveo, per poi arenarsi fra le pile del ponte.

Con il passare delle ore e l’evoluzione del dissesto idrogeologico in atto, la vegetazione accatastata ai piedi del ponte sta generando un ostacolo al flusso dell’acqua. Il ponte, oltre a collegare la strada provinciale con Rubbiano, unisce l’area industriale di Solignano.

L’accumulo di tronchi fra le arcate mette a rischio, oltre al ponte, anche l’acquedotto che serve Rubbiano. Il Comune di Solignano ha incaricato una ditta per la rimozione della vegetazione e appena le condizioni meteo lo consentiranno saranno effettuati i lavori.

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