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Corniglio

Lagdei, riparte la seggiovia

18 aprile 2018, 07:01

Beatrice Minozzi

CORNIGLIO - La seggiovia che collega Lagdei al Lago Santo è finalmente pronta per ripartire dopo un anno di stop forzato: l’impianto monoposto girerà a pieno regime già questo fine settimana. A dare il nulla osta è stato l’Ustif, l’Ufficio Speciale dei Trasporti a Impianti Fissi del Ministero dei Trasporti, che ha finanziati dalla Regione all’Unione Montana Parma Est, proprietaria dell’impianto nell’ambito del Dup 2007-2013) necessari per ottenere il prolungamento della vita tecnica prevista dalla Legge Pagliari.

L’impianto dell’alta Val Parma sarà quindi uno dei primi in Italia ad usufruire di questa importante opportunità, che permetterà di prolungare la sua vita tecnica di altri 10 anni e tornerà quindi a trasportare un massimo di 380 persone all’ora dalla stazione di valle, a quota 1251 metri, a quella di monte, a poche decine di metri dal rifugio Cai Mariotti del Lago Santo, a quota 1528 metri.

Entro la fine di giugno, però, dovranno essere eseguiti ulteriori interventi per il via libera definitivo, tra cui la realizzazione di una supplementare cabina di comando alla stazione di monte che permetta all’operatore di avere piena visibilità sulle banchine di imbarco e sbarco.

«Siamo al lavoro già da tempo insieme agli altri enti per reperire gli ulteriori fondi che serviranno per completare gli interventi - ha dichiarato il sindaco di Corniglio, Giuseppe Delsante, soddisfatto per il risultato ottenuto -. Reperirli è un imperativo per noi, visto che quello di Lagdei è un impianto di fondamentale importanza per il turismo della nostra montagna».

«La gran parte del lavoro è stato fatto - continua Delsante - ed il risultato è storico e lo abbiamo raggiunto grazie al lavoro del senatore Giorgio Pagliari, che insieme agli altri parlamentari di Parma si è impegnato per fare approvare questa legge, della Provincia che è ente concessionario dell’impianto, dell’Unione Montana che ha finanziato gran parte dei lavori attraverso fondi regionali, ma anche della Cofap e delle imprese che hanno eseguito i lavori e dei direttori dei lavori e del gestore dell’impianto, che ha collaborato nei lavori e sopportato una situazione decisamente pesante, così come rifugio Lago Santo».

Parla di un risultato importante per l’intero territorio il primo cittadino di Corniglio «che ci permette proseguire dritto in una logica di rafforzamento delle infrastrutture da accompagnare con altre iniziative come l’adeguamento e il miglioramento dell’intera rete viaria».

Soddisfatto anche il gestore dell’impianto, Claudio Valenti, che commenta: «E’dal maggio dello scorso anno che siamo fermi e finalmente ora possiamo ripartire. Speriamo che tutto il lavoro fatto fino ad ora non venga vanificato dalla mancanza di fondi per completare i lavori previsti dalle prescrizioni dell’Ustif».

La seggiovia rimarrà aperta il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 17,30. Nelle giornate di maggiore afflusso i gestori valuteranno se effettuare l’orario continuato.

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