Sei in Archivio bozze

Incidente a Pastorello

Federico Miodini, «il Miodo» giovane padre innamorato della vita

23 aprile 2018, 07:02

Beatrice Minozzi

La cosa più difficile sarà dirlo ai suoi due bambini, Alex e Manuel. Dire loro che papà non tornerà più a casa, che non giocherà più con loro, che non farà più il tifo per loro dagli spalti di un campetto di provincia durante le partite di calcetto, che non li accompagnerà più per mano alla scoperta del mondo. Dire loro che il loro papà, il loro giovanissimo papà, non farà più ritorno a casa, perché la sua vita si è spezzata contro un albero, nel caldo fuori stagione di una domenica di primavera. Lascia due bambini di 6 e 9 anni Federico Miodini, il 30enne di Beduzzo rimasto vittima del terribile incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri a Rio Piolo, sulla strada provinciale che collega Pastorello a Beduzzo. Una vita che si è spezzata troppo presto, quando ancora era tanta la strada da percorrere, tante le cose da fare, tanti i progetti da realizzare. Era un ragazzo come tanti Federico, il «Miodo» per i suoi amici: amava la vita con tutto se stesso e la viveva appieno. Su di lui potevi contare, e non si tirava mai indietro quando si trattava di aiutare un amico. «Ti avrebbe dato il cuore se solo avesse potuto», ricorda Matteo Antiga, uno dei suoi più cari amici, che ieri è accorso sul luogo dell’incidente non appena ricevuta la tragica notizia. Viscerale era poi l’amore con cui Federico amava i suoi bambini e la compagna Serena, con la quale aveva costruito una splendida famiglia quando ancora erano entrambi giovanissimi e con la quale viveva a Torre di Beduzzo, nella casa dei nonni paterni. Aveva un lavoro, quello alla Illa di Noceto, che aveva ottenuto una volta terminati gli studi anche grazie a papà Tino, scomparso poco più di un anno fa, che alla Illa aveva trascorso tutta la sua vita lavorativa. E naturalmente, come tutti i 30enni, aveva tante passioni, prima su tutte i motori. Moto e macchine, elaborate e non: passione che condivideva con alcuni suoi amici e che aveva trasmesso anche ad Alex e Manuel. La notizia della sua morte ha lasciato sconvolta un’intera comunità, quella cornigliese, che si stringe attorno a mamma Paola, a Serena e ai suoi bambini e piange un ragazzo giovane, pieno di vita. E in tanti, ora, vogliono immaginarlo lassù, sereno, insieme a papà Tino.