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LUTTO

Addio a Oddi, pilastro dell'Audace

24 aprile 2018, 07:01

Che fosse un gigante, data la stazza, non v'e dubbio. Che avesse anche un cuore grande adeguato alla sua mole è altrettanto vero.

Quindi, il soprannome di «gigante buono», gli calzava a pennello. Pier Luigi Oddi, figura popolarissima e molto amata nel mondo della storica società cittadina di calcio dell'Audace è scomparso nei giorni scorsi all'età di 68 anni dopo breve malattia.

Parmigiano di origine, di famiglia contadina (i suoi genitori lavoravano la terra nelle campagne di Beneceto), dopo la scuola dell'obbligo, esordì nel mondo del lavoro in alcune carrozzerie, quindi arrivò per lui l'assunzione alla Tep, sempre con l'incarico di carrozziere. Molto stimato e benvoluto anche nell'ambiente di lavoro, non solo per le sue capacità ma anche per la disponibilità nei confronti di tutti, Pier Luigi, aveva la passionaccia per il calcio.

Uno sport che volle vivere in diretta impegnandosi in prima persona e accudendo i campi e gli impianti sportivi di varie società come il Baganzola, il Vicopò ed, infine, l'Audace dove, da vent'anni, era il premuroso «angelo custode» della struttura sportiva di via De Giovanni.

La sua era una presenza fissa ma, soprattutto, rassicurante per i dirigenti ed i giovani atleti della società sportiva parmigiana. Una grande famiglia, all'ombra del campanile della chiesa del Corpus Domini, che da anni onora lo sport nella nostra città con squadre di giovani atleti dalle quali sono usciti anche diversi campioni che hanno giocato in serie A, come ad esempio Bia, Melli e Giandebiaggi «Era un punto di riferimento per tutti noi - osserva lo storico presidente dell'Audace Maurizio Bongiorni interpretando il sentimento di tutti i suoi collaboratori - Pier Luigi era un sicuro approdo per i giovani atleti, i loro genitori e per gli allenatori». Aveva anche un carattere solare, Oddi, spiritoso, aperto ed era pure molto simpatico nonché amato da tutti. Infatti, chi poteva voler male ad una persona cosi'? Tifosissimo del «suo» Milan, in estate per le vacanze prediligeva le spiagge adriatiche. Era legatissimo alla famiglia : alla moglie Sonia (bidella in una scuola privata), ai figli Erika e Stefano, al genero Simone, alla fidanzata del figlio, Maddalena, e all'adorato nipotino Mattia.

I funerali si sono svolti ieri alla presenza di tantissime persone che hanno voluto dare l'ultimo saluto al «gigante buono» dell'Audace.

Lo.Sar.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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