Sei in Archivio bozze

LA STORIA

Quel polmone verde a San Prospero: il capolavoro di Giancarlo e Roberto

30 aprile 2018, 07:00

DAMIANO FERRETTI

SAN LAZZARO

Un polmone verde di grande importanza ambientale, situato a pochi chilometri dal centro storico e costituito da circa undicimila piante distribuite su un terreno di quasi dieci ettari. E’ il progetto, l’unico nel nostro territorio, che hanno portato a termine con successo Giancarlo Spaggiari e il figlio Roberto nella loro proprietà, in via Quingenti, a San Prospero. Si tratta di una importante piantumazione legata al Piano operativo regionale del Fesr (Fondo europeo di sviluppo rurale) 2014-2020.

«Il progetto ha preso il via nel 2016, quando si è aperto il bando del Fesr - spiega il 43enne Roberto Spaggiari -: esisteva la misura "8.01.02" (arboricoltura da legno consociata) che permetteva la piantumazione di un discreto numero di piante per una superficie massima di dieci ettari. Nelle vicinanze di una precedente piantumazione di 3.500 alberi, avevamo un’altra superficie libera di cinque ettari, per cui abbiamo deciso di procedere a questa piantumazione complessiva, fino ad arrivare a ben undicimila piante in quasi dieci ettari. Gli oltre settemila nuovi alberi piantati nel periodo da gennaio a marzo sono stati forniti dal vivaio "Attilio Neri" - prosegue Spaggiari - e sono sviluppati secondo uno schema agronomico ben definito. Molte piante servono da "pastura" agli uccelli e sono integralmente autoctone, piantate con lo shelter (una sorta di rete protettiva, ndr), con la canna di bambù per il sostegno e un quadrato, 40 per 40 centimetri, di pacciamatura alla base della pianta».

«Il vero rispetto dell’ambiente è partire dalla pianta e dalla sua cura - garantisce Giancarlo Spaggiari, 86 primavere alle spalle, affiancato dall’adorata moglie Adele -: la passione per la coltivazione è cominciata da bambino e mi è stata trasmessa da mio papà Roberto e da mio nonno Giuseppe. Grazie a questa piantumazione, i benefici sono evidenti per l’ambiente e per la nostra salute, considerando che ci troviamo a poche centinaia di metri dalla via Emilia e a pochi chilometri dal centro».

Un contributo fondamentale alla realizzazione di questo imponente «bosco» è arrivato da sei amici, residenti a San Prospero, che hanno lavorato volontariamente per tre mesi nei campi: Roberto Vezzani, Alberto Fontana, Massimiliano Catellani, Cristian Mercadanti, Andrea Agnessini e Gianluca Pastarini. «Sarò per sempre grato ai miei amici - ci tiene a sottolineare Roberto Spaggiari -. Persone che mi hanno aiutato in quella che si è rivelata una bellissima esperienza, considerando anche che molti di loro hanno figli che frequentano l’asilo e la scuola qui vicino».

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal