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Dramma

Rebecca resta gravissima. Una compagna di squadra: «Momenti terribili»

01 maggio 2018, 07:03

Michele Ceparano

«C'ero anch'io su quel campo, vicino a lei». Chi parla è Kabira, una compagna di squadra di Rebecca Braglia, lo sfortunato estremo dell'Amatori in gravissime condizioni dopo un incidente di gioco a Ravenna, nel corso della Coppa Italia di rugby femminile a sette.

Rebecca è da sabato all'ospedale Bufalini di Cesena e anche ieri le sue condizioni erano molto gravi. Attorno a lei c'è tutto l'affetto dei suoi cari, della società dell'Amatori, delle compagne di squadra, di tutto il mondo del rugby e delle tante persone che hanno conosciuto questa giovane descritta come una persona davvero speciale. Una vera rugbista, coraggiosa e altruista.

Kabira, che gioca in prima linea nell'Amatori, ha visto tutta l'azione da pochi passi. «Dall'inizio alla fine - conferma ancora emozionata la giocatrice parmigiana -. Rebecca è andata a placcare un'avversaria, con il coraggio che l'ha sempre contraddistinta, è caduta e ha battuto la testa. Non è riuscita a girarsi nel modo giusto ed è rimasta bloccata». Un incidente «fortuito, di gioco, che poteva accadere veramente a tutte. Nessuno ha colpa di quello che è successo, né lei, che è una giocatrice fortissima, né le avversarie». Kabira ha comunque capito che la situazione era drammatica, dal momento che è volontaria alla Croce rossa di Pontetaro e alla Croce verde di Noceto. «Io, dopo aver soccorso un'altra ragazza rimasta a terra nell'azione - aggiunge -, sono corsa da lei e ho capito che c'era qualcosa che non andava. Le ho tenuto la testa ferma, lei era cosciente e mi parlava. Le ho domandato dove sentiva maggior dolore e lei mi ha risposto con un filo di voce: “Alla testa”. Poi ho urlato di chiamare il medico perché ho capito che stava molto male». Durante i soccorsi Kabira è stata di grande aiuto. «L'abbiamo tenuta ferma, perché chi ha subìto un trauma, non deve muoversi» continua la compagna di squadra.

Poi, la corsa all'ospedale, dove Rebecca è arrivata a bordo dell'elisoccorso.

«I medici - aggiunge Kabira - hanno deciso di trasportarla a Cesena e anche noi siamo corse là. E' stata una giornata terribile, non ci siamo ancora riprese. Adesso, siamo qui in attesa di sapere come sta la nostra compagna di squadra». Un bel carattere, Rebecca, una vera rugbista, a cui, come si legge in una nota diffusa ieri dall'Amatori, «tutta la famiglia bluceleste è vicina». «E' una persona meravigliosa - conclude Kabira - e una compagna di squadra coraggiosa. Siamo tutte con lei».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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