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Sissa

È morto Luciano Martelli, istituì il Padus amoenus

04 maggio 2018, 07:00

Cristian Calestani

SISSA TRECASALI - Ha amato l'arte, la sua Sissa che ha fotografato da mille angolazioni e la compagna di una vita, la poetessa e scrittrice Silvia Ragazzini, con la quale 23 anni fa ideò la rassegna artistica Padus amoenus. Lascia tanti bei ricordi Luciano Martelli, 78enne sissese scomparso ieri mattina.

Luciano nacque a Sissa l'8 agosto del 1939. Da ragazzo seguì inizialmente il padre Romeo nell'attività di idraulico. Amava la musica e lo sport, calcio e moto in particolare. Poi, a soli 23 anni, dovette affrontare i primi gravi problemi di salute con l'asportazione di un rene. Si curò e si riprese. Negli anni ‘60 fu assunto dal Comune di Sissa. Il primo incarico fu quello di letturista, un'attività che lo portò in casa di tutti i sissesi. Quindi giunsero gli impegni all'ufficio protocollo, come telefonista, come archivista e supporto alla segreteria, fino al pensionamento avvenuto alla fine degli anni ‘90.

«Nel 1999, proprio pochi mesi dopo la pensione – racconta la moglie Silvia – le sue condizioni di salute si complicarono. Iniziò la dialisi, ricevette un trapianto di rene che fu però rigettato dopo sette anni e mezzo e quindi riprese la dialisi, un percorso che abbiamo sempre affrontato insieme, uno a fianco dell'altra, passando dagli ospedali di Parma e San Secondo, trovando sempre personale disponibile».

Silvia e Luciano si erano conosciuti nel 1988. Era stato lui ad accompagnarla in Liguria a ritirare un premio artistico. «Fu lui a scattarmi la foto che fu poi pubblicata sulla Gazzetta», ricorda con affetto Silvia. Un anno più tardi il matrimonio e poi, nel 1995, l'avvio di una grande avventura insieme: quella della rassegna letteraria Padus Amoenus che, negli anni, ha portato a Sissa grandi scrittori, poeti, pittori, scultori e giornalisti. In quel contesto Luciano si era fatto promotore del concorso Clic d'oro, un richiamo alla sua grande passione per la fotografia che aveva iniziato a coltivare fin dagli anni del circolo fotografico La Piazzola di Sissa. Molte delle sue immagini hanno ricevuto riconoscimenti e sono state pubblicate a corredo di diversi libri, tra i quali anche quelli con poesie scritte da Silvia.

«Luciano ha avuto tanto coraggio. È stato il mio leoncino. Ha amato tanto la vita», ricorda ancora con affetto la moglie ripercorrendo i tanti problemi di salute affrontati insieme.

Il rosario sarà recitato questa sera alle ore 20.30 nella chiesa di Sissa.

Il funerale sarà celebrato domani con partenza dall'ospedale Maggiore di Parma alle ore 10.15, per poi raggiungere la chiesa di Sissa intorno alle 10.45. La salma di Luciano riposerà nel cimitero di Palasone, la frazione di Sissa Trecasali nella quale i coniugi Martelli si erano trasferiti un anno fa, dopo decenni passati nella loro casa nel centro di Sissa.

La prossima edizione del Padus amoenus – in programma il 26 maggio con la consegna dei premi L'Usignolo al mattino e i premi artistico-letterari per adulti al pomeriggio – sarà tutta dedicata al ricordo di Luciano.

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