Sei in Archivio bozze

Vigatto

Un'isola di pace su una strada «percorso di guerra»

07 maggio 2018, 07:00

Maria Teresa Angella

Vigatto ha avuto negli ultimi anni una forte espansione residenziale, molti parmigiani e non hanno scelto la frazione come isola di pace immersa nel verde, per scappare lontano - ma non troppo - dal traffico della città. Vigatto, però, non è tutto rose e fiori. Le strade sono dissestate, rovinate dalle piogge e presentano i postumi di diversi inverni passati al gelo, in balia del sale e della neve che hanno provocato crepe anche considerevoli per quasi tutta strada Martinella, l'arteria principale. Le buche sono tante, alcune profonde diversi centimetri, in parecchi tratti, le crepe si irradiano lungo i lati della carreggiata e l'asfalto è ondulato, pieno di sobbalzi e pendenze che portano le macchine lateralmente, troppo vicino al bordo della strada, proprio dove sono costretti a passare i pedoni per mancanza di marciapiedi. Una colonnina per la sosta degli autobus è posizionata in mezzo a un piccolo pezzo di marciapiede al margine della carreggiata, largo appena una trentina di centimetri. Chi aspetta l'arrivo del bus è in una posizione pericolosa, perché non c'è una «distanza di sicurezza» a separare il piccolo marciapiede dalla strada. L'unica soluzione è restare incollati alla cancellata della casa retrostante al marciapiede sperando che nessuna auto sbandi. Anche ad Alberi non c'è spazio per i marciapiedi, nemmeno nei pressi della casa di riposo, così non è raro vedere anziani in carrozzina spinti dai familiari a lato della strada, a pochi centimetri dal traffico che sfreccia spesso a velocità ben più elevata dei limiti di 50 e 30 chilometri orari.

«La strada è stretta e per questo motivo mancano i marciapiedi - spiega Rossana Bandini del bar trattoria Marchesi - non c'è nemmeno una pista ciclabile. Infatti i bambini sono costretti a scendere in strada quando vogliono fare un giro in bici, con conseguenti pericoli. Per fortuna a maggio dovrebbero essere pronto il parco giochi per i più piccoli qui davanti, così non giocheranno più dove capita. Vigatto è ancora una frazione tutto sommato tranquilla, anche se qualche furtarello nelle case e qualche tentativo anche qui nel bar c'è stato». Ad Alberi, invece, davanti al civico 186 c'è un enorme pino che da diversi anni fa paura ai residenti. «In strada Martinella, al 186 di fianco alla scuola, c'è un grosso pino di proprietà del Comune, davvero alto, quando tira il vento fa paura perché ha dei rami davvero grossi che si possono staccare - spiega Michele Savazzi -. Ho già fatto presente il problema varie volte in Comune ma il problema persiste».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal