Sei in Archivio bozze

Consiglio

Albertelli- Newton: 13 classi saranno trasferite

09 maggio 2018, 07:01

PIERLUIGI DALLAPINA

Durante i lavori di riqualificazione che interesseranno l'istituto comprensivo Albertelli-Newton, saranno 13 le classi che dovranno essere trasferite in un altro plesso scolastico, per permettere al cantiere di procedere in tutta sicurezza. Nel corso del consiglio comunale di ieri pomeriggio, in occasione della discussione sulla variazione al Documento unico di programmazione (Dup), è stato annunciato che le 13 classi che dovranno spostarsi verranno trasferite in Oltretorrente, per la precisione nell'edificio degli ex Stimmatini ed ex Mazzini-Drago.

«Questa ci è sembrata una corretta ed adeguata destinazione, in grado di garantire il minor disagio possibile agli studenti e alle loro famiglie», specifica Michele Alinovi, assessore all'Urbanistica e ai Lavori pubblici, al termine della riunione del consiglio, ricordando inoltre che l'amministrazione comunale ha cercato di evitare di sparpagliare gli alunni su più plessi scolastici.

Al momento, la tempistica relativa all'avvio dei lavori all'«Albertelli-Newton»

non è ancora stata definita con precisione, ed è per questo che non esiste una data precisa da fissare sul calendario parlando del trasloco delle 13 classi. Quello che si può affermare, per ora, è che i lavori all'«Albertelli-Newton» dovrebbero iniziare durante il prossimo anno scolastico e che il trasloco degli alunni avverrà di conseguenza.

Dalle risposte fornite dagli assessori alle numerose domande dei consiglieri di opposizione - intenzionati a capire meglio la destinazione degli importi contenuti nel Dup - è emersa un'altra novità, che riguarda l'installazione di due telecamere in zona a traffico limitato per controllare gli accessi. «Si tratta di due varchi che verranno installati nella ztl esistente in corrispondenza di via Nazario Sauro e di borgo Giacomo Tommasini», rivela Tiziana Benassi, assessore all'Ambiente e alla Mobilità.

All'assessore Alinovi, che ricordava l'aumento degli investimenti dai 67,5 milioni del bilancio di previsione ai 72,5 milioni di euro del Dup, il capogruppo del Pd, Lorenzo Lavagetto, ha smorzato i toni ottimistici con una domanda. «Buona parte delle risorse arriva da finanziamenti pubblici - ricorda - ma cosa accadrà con il nuovo Governo?».

Passando dai progetti elencati nel Dup ai debiti fuori bilancio, il consiglio ha approvato, con i soli voti favorevoli della maggioranza di Effetto Parma, la delibera relativa al riconoscimento della legittimità di un debito fuori bilancio pari a 418.680 euro.

La cifra si riferisce ai terreni espropriati a due ditte per realizzare l'ampliamento dell'area parcheggi al servizio del polo fieristico. La vicenda ha origine nel 2007, quando il Piano strutturale comunale individuò i terreni oggetto del contendere come spazi destinati al potenziamento delle Fiere. Come spesso accade quando si tratta di espropri, i proprietari delle aree hanno presentato ricorso al Tar che - in estrema sintesi - ha condannato l'amministrazione all'acquisizione delle aree.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal