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Gattatico

L'amicizia era virtuale, l'incubo reale: denunciati in 5

24 maggio 2018, 07:01

GATTATICO

Minacciata di morte, costretta a lasciare il ragazzo e a versare soldi ai suoi aguzzini, obbligata ad accompagnare con la sua macchina «l’amico» a comprare la droga e a custodirla nel reggiseno per evitare i controlli dei carabinieri e infine consumare la droga offerta dagli amici. Vittima del branco, composto da 5 uomini, una 40enne reggiana che, nonostante sia finita in uno stato d’ansia, ha trovato la forza di rivolgersi ai carabinieri del suo paese, che hanno posto fine alle angherie che da tempo subiva. Con l’accusa di concorso in minaccia, estorsione, violenza e minaccia per commettere un reato e spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri di Gattatico hanno denunciato alla procura reggiana un 34enne, un 26enne e un 20enne di Campegine, un 36enne di Castelnovo Sotto e un 30enne di Sant’Ilario d’Enza.

La vittima è una 40enne reggiana che su facebook ha conosciuto un 34enne campeginese. Un’amicizia virtuale tramutatasi in un vero e proprio incubo reale, allorquando la ragazza ha incontrato l’uomo che, accompagnato da un amico 36enne di Castelnovo Sotto, ha cominciato a offenderla e a minacciarla di morte, accusandola di aver avuto una relazione sentimentale proprio con l’amico. Una chiara bugia quella orchestrata dai due, per far finire la donna in un vero e proprio stato di assoggettamento psicologico, grazie al quale lo stesso campeginese è riuscito, questa volta con la complicità del fratello 20enne, a obbligare la donna a lasciare addirittura il suo fidanzato.

Un disegno probabilmente ben studiato quello di intimorire la donna, che ha visto in una fase successiva il 34enne campeginese chiedere e ottenere dalla donna del danaro, che nel tempo ha raggiunto la cifra di 2mila euro. Come documentato dai carabinieri di Gattatico, che hanno condotto le indagini, per soddisfare le continue richieste di denaro la donna aveva chiesto dei prestiti anche alle sue amiche. Il tutto per timore che potesse essere picchiata o che il suo «amico» materializzatosi grazie al social potesse far del male ai suo familiari.

Costretta a lasciare la sua macchina all’uomo, la donna ben presto si è ritrovata in balia anche degli amici del suo aguzzino, due dei quali in alcune circostanze le hanno fatto consumare marjuana. Non solo: il 34enne campeginese pretendeva che la donna lo accompagnasse ad acquistare cocaina, obbligandola anche a nascondere nel reggiseno lo stupefacente per eludere eventuali controlli dei carabinieri.

Un altro amico del 36enne, un 26enne di Campegine, le ha chiesto e ottenuto soldi, facendole credere di dover saldare un debito per droga a favore di un pericoloso spacciatore, che aveva come riferimento la sua auto in quanto con quel mezzo era stata acquistata la droga.

Insomma, una serie interminabili angherie quella subita in un mese dalla 40enne, che ha trovato la forza di rivolgersi ai carabinieri di Gattatico, raccontando le disavventure di cui era vittima. L'altra mattina nei confronti dei 5 indagati i carabinieri di Gattatico hanno dato corso ad altrettante perquisizioni domiciliari che hanno permesso anche di rinvenire nell’abitazione del 26enne di Campegine alcune dosi di marjuana e hascisc.

r.c.

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