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Sfida

Giochi delle 7 frazioni: si torna all'antico

27 maggio 2018, 07:00

LAURA UGOLOTTI

Ancora due settimane e poi si alzerà di nuovo il sipario sui Giochi delle 7 frazioni .Per l'evento benefico organizzato in memoria di Luciano Benedini, sarà l'edizione numero nove: chiuso il primo ciclo (sette edizioni, ospitate a turno dalle frazioni coinvolte) e archiviata «l'edizione speciale 2017», andata in scena a Parma, che ha visto sfidarsi anche le squadre della provincia, quest'anno i Giochi aprono a un nuovo ciclo e ripartono dalle frazioni.

Sabato 9 giugno il campo sportivo di Vigatto ospiterà la prima edizione di questo spettacolo itinerante, capace di radunare sugli spalti fino a 5mila persone. A dare il benvenuto alla manifestazione è Lino Zardi, presidente dell'Anspi: «Siamo contenti di essere stati scelti per questa edizione: ci metteremo tutto il nostro impegno».

«Un anno fa - spiega Stefano Benassi, presidente del comitato organizzatore - dissi chiaramente che i Giochi non dovevano finire e che sarebbero continuati. Fu una frase azzardata ma dettata dalla voglia di tenere in piedi questo evento. A settembre ci siamo subito rimboccati le maniche, con l'obiettivo di portare avanti il lavoro fatto dal comitato che ci ha preceduto e, soprattutto, con il desiderio da parte di tutti di far tornare i Giochi lì dove sono nati nel 2010: nelle frazioni. Siamo riusciti a mantenere la promessa. Eccoci qua, dunque: si riparte».

Pronti via, per l'edizione 2018, tra qualche novità (la scenografia, ad esempio, che apparirà su un maxischermo di 12mtx6) e molte conferme, a partire da Daniela Ferrari e Marco Stocchi, storici presentatori di tutte le edizioni. Immancabile il tema conduttore che ispirerà le prove in arena e che quest'anno sarà «Tra la Parma e il Baganza, storie e tradizioni dei paesi delle 7 frazioni». Un nuovo viaggio che vedrà ancora una volta sfidarsi i rappresentanti di Alberi, Carignano, Corcagnano, Gaione, Panocchia, San Ruffino e Vigatto, pronti a darsi battaglia in gara e sugli spalti. La sana e goliardica rivalità tra paesi animerà un evento che, non dimentichiamolo, non servirà solo a divertire il pubblico ma soprattutto a sostenere progetti di beneficenza: in questi anni sono stati raccolti e donati 120mila euro.

«Il 17 giugno - ricorda Benassi - all'Avis di Corcagnano inaugureremo il nuovo pulmino sociale, acquistato proprio grazie ai Giochi». «Al fine solidale si aggiunge quello sociale - gli fa eco Nicoletta Paci, assessore del Comune di Parma che ha confermato il suo patrocinio alla manifestazione -. Queste iniziative, che vorremmo riproporre anche nei quartieri, coinvolgono le persone, creano socialità. In tempi in cui l'isolamento è sempre più diffuso, credo che questo sia il valore aggiunto dei Giochi delle 7 frazioni. Quindi bentornati, avrete tutto il nostro sostegno».

«A Corcagnano hanno già iniziato ad addobbare il paese - fa notare Marco Stocchi - e questo è un bel segnale». Certo, le tifoserie quest'anno dovranno fare i conti con i vincoli imposti dalle nuove norme per la sicurezza, ma c'è da scommettere che il loro caloroso entusiasmo non farà rimpiangere i fuochi d'artificio.

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