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TRAVERSETOLO

Addio a Divino, l'ortolano dal grande cuore

13 giugno 2018, 07:00

Bianca Maria Sarti

TRAVERSETOLO Il paese ha detto addio a Divino Vitali, titolare dello storico ortofrutta di piazza Fanfulla e fondatore della squadra «Velo club Divino frutta» che fece emergere il grande campione Adriano Malori.

Divino era nato il 15 luglio 1933 a Traversetolo, ultimo di sette fratelli. «Mio nonno Medardo - racconta il figlio di Divino, Claudio - era originario di Vigatto, e a Traversetolo faceva il capofabbrica nell'azienda di pomodori Pagani che si trovava nella ex "For Lady". Si erano trasferiti a Traversetolo nel 1931». Ma dalla mamma Cleonice, Divino aveva ereditato la passione per la coltivazione: «Mia nonna - racconta Claudio - si occupava dell'orto, abbastanza grande, di fronte alla fabbrica. Mio papà ha imparato da lei e non ha mai abbandonato la passione per la cura dell'orto».

Negli anni ‘50 Divino aveva deciso di aprire un ortofrutta insieme alla sorella Maria in piazza Fanfulla. Dopo una decina d'anni si erano trasferiti nel negozio di proprietà, dall'altra parte della piazza, dove sono rimasti per tantissimi anni. Nel ‘57 aveva sposato Luisa Guidozzi di Vigatto. «I miei genitori hanno sempre gestito insieme il negozio fino al 2001, quando mia madre ebbe un ictus. Da allora siamo rimasti noi figli, e lui si è dedicato totalmente a lei, che è scomparsa nel 2015. Veniva in negozio quando poteva, ma non mancava mai la domenica, durante il mercato».

Divino ha avuto due figli: Claudio, nato nel 1958, che ora gestisce un agriturismo a Guardasone, ed Enrico, nato nel 1967, che ora lavora ai mercati all'ingrosso di frutta a Parma. «Era molto legato alla sua famiglia, ai figli e ai nipoti - continua Claudio -: aveva sofferto tantissimo nel 2003 per la morte improvvisa del nipote Paolo, appena 17enne, a seguito di un incidente in scooter in via Cantini».

Oltre alla famiglia e al suo lavoro, Divino aveva due grandi amori: lo sport e il volontariato. «Trentacinque anni fa era stato tra i fondatori dell'Avoprorit, di cui era stato anche vicepresidente - ricorda Claudio -: da giovane aveva gareggiato come ottimo ciclista dilettante, prima con il Pedale Maranese di Parma poi con la Fiorenzo Magni di Milano. Nel 1994 avevamo fondato insieme la squadra "Velo club Divino frutta" che aveva fatto emergere il grande campione delle due ruote Adriano Malori. Mio padre era stato anche socio del Traversetolo calcio. Andava spesso in montagna, e la domenica pomeriggio, tra gli anni ‘70 e ‘80, amava andare a cavallo. Lo sport era fondamentale nella sua vita. E con mia madre giocava spesso a carte ai laghi Cronovilla».

Nei giorni scorsi in tantissimi si sono stretti ai familiari in occasione del rosario e del funerale di Divino. «Ringrazio tutti – ha detto Claudio a nome della famiglia Vitali - per la solidarietà e l'affetto che ci hanno dimostrato».

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