Sei in Archivio bozze

MONDIALI

E noi non ci saremo...

14 giugno 2018, 07:01

ROBERTO PERRONE

Ma noi non ci saremo. Oggi alle 17 comincia la Coppa del Mondo Fifa numero 21 ma per l'Italia è una casella vuota, come la numero 5, quella del 1958 in Svezia. Anche alla prima, nel 1930 in Uruguay non eravamo presenti, ma fu per scelta: il viaggio, il piroscafo, i costi. L'unico italiano negli stadi russi sarà un arbitro: Gianluca Rocchi con i suoi guardalinee. Se ci riflettiamo è una vicenda paradossale. Tutti i giorni durante il campionato discutiamo i nostri arbitri, li accusiamo di essere servi del potere, evochiamo complotti, sosteniamo: sono i peggiori del mondo. Eppure in Russia loro ci saranno, i nostri tanto vezzeggiati e sopravvalutati idoli pallonari no.

Il nostro retaggio ai Mondiali saranno gli arbitri e la Var che siamo stati i primi a impiantare. Non il nostro calcio, asfittico e mediocre, governato, dai club alla Federcalcio, da dirigenti con una visione limitata, senza prospettive. In Russia non mandiamo la nostra Nazionale, all'anno zero. Mandiamo, giustamente, l'unico ramo d'azienda dove siamo competitivi, gli arbitri. Sarà il primo Mondiale con la Var e proprio oggi, all'esordio, in Russia-Arabia Saudita, un italiano, Massimiliano Irrati, sarà il primo a governarla.

L'assenza da un Mondiale non è solo un fatto sportivo, per la prima volta da sessant'anni viene ridisegnata la geografia sociale. A parte semifinali e finale e qualche sfida intrigante, niente più serate con gli amici, grigliate con schermo gigante, frittatona di cipolle, birra gelata e rutto libero. Più facile organizzare weekend fuori porta, onorare l'anniversario di matrimonio, bighellonare più a lungo sul bagnasciuga. Il traffico serale non diminuirà sensibilmente, il rito dell'aperitivo non verrà affrettato per correre a casa, non ci saranno assenze dal lavoro per malattie sospette. Qualcuno si è preoccupato per i bambini arrivati in età da comprensione dell'evento privati del loro primo Mondiale. Che sciocchezza. I bambini hanno pelo sullo stomaco e infinite capacità di recupero. Siamo noi adulti ad essere sconcertati, rimasti senza punti di riferimento, nudi sotto le stelle.

Le stelle degli altri. Noi abbiamo gli arbitri, gli altri Cristiano Ronaldo e Leo Messi, i duellanti del campionato spagnolo e del Pallone d'Oro che dal 2008 si sono spartiti equamente, cinque a testa; Neymar e Iniesta, il giocatore più pagato della storia e il filosofo che disegna sul terreno. E poi Salah e Cavani, Pogba e Lewandowski, Perisic e Kane. E altri di cui conosceremo i nomi strada facendo. Non ci saremo e comunque non saremmo stati favoriti come la solida Germania campione in carica, o il Brasile che, guarda caso, nel 1958 in Svezia, senza l'Italia, fu l'unica formazione sudamericana a vincere un Mondiale in Europa. Infine la solita domanda: emergerà un'africana vincente? Un Mondiale da 20 miliardi, 10 l'investimento dello zar Putin, 10 il valore delle squadre. Ma noi non ci saremo e non avremmo alzato di molto il montepremi. Non ci salverà neanche il tifo surrogato. C'è chi ha scelto l'Islanda, chi va sul sicuro con la Germania, chi punta sull'Argentina con cui Messi, prima o poi, dovrà acchiappare qualcosa. Noi tifiamo perché questo Mondiale passi in fretta e transiti dal magone alla storia. Tra i giornalisti al seguito della Nazionale, ai tempi belli, c'era questa gag. Ci si chiedeva: quando parte l'aereo della vergogna? Cioè quando saremmo stati eliminati? Era un modo per esorcizzare la sconfitta e al tempo stesso per sanare la nostalgia di casa. Anche delle battute ci ha privato, l'azzurro tenebra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal