Sei in Archivio bozze

Ritrovato

Il padre di Cristopher: «Grazie a tutti»

19 giugno 2018, 07:00

MICHELE CEPARANO

Trovato. Finalmente. Cristopher Delbono era, scosso e impaurito, nel cortile di un casello ferroviario abbandonato nei pressi di San Prospero. Domenica notte a trovare il 25enne di Rivalta di Lesignano Bagni che era scomparso sono stati i vigili del fuoco di Parma, il cui intervento era stato richiesto dalla polizia. A loro volta gli agenti delle Volanti erano stati messi sulla pista giusta da una telefonata di un residente della zona di San Prospero che segnalava una persona che poteva corrispondere proprio a Delbono.

Mentre sul posto arrivavano anche i carabinieri, i vigili del fuoco entravano in azione. L'uomo, nel cortile del casello abbandonato, era proprio lui. E' partita subito anche la telefonata al 118 e sul posto è arrivata un'ambulanza. Delbono ha passato una notte all'ospedale e ieri è tornato a casa.

Una storia fortunatamente a lieto fine che ha tenuto con il fiato sospeso i tanti che conoscono il venticinquenne e che ha visto impegnati nelle ricerche, oltre a carabinieri, polizia e polizia municipale, i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile, coordinati dalla prefettura.

Impegnati nelle ricerche anche sommozzatori, elicotteri e unità cinofile. Delbono era scomparso nella notte tra venerdì e sabato, dopo un incidente stradale, avvenuto in località il Moro, fra San Prospero e il ponte sull'Enza. Il veicolo, proveniente da strada Argini Enza, arrivato all'incrocio con via Emilio Lepido, non si è fermato allo stop, ha abbattuto un guardrail dalla parte opposta della strada e la recinzione di un'azienda, arrestandosi solo nel cortile della ditta.

L'episodio è stato, infatti, ripreso dalle telecamere di sorveglianza dell'azienda. Le immagini hanno mostrato chiaramente il 25enne che scendeva, apparentemente incolume, dall'auto e si allontanava. Con ogni probabilità il giovane era in stato di choc e questo potrebbe essere il motivo del suo vagare senza meta. Nell'incidente che lo ha visto protagonista non è rimasto comunque coinvolto nessun altro veicolo.

Proprio per questo l'allarme è scattato solo alle 8,30 di sabato mattina, quando il titolare della ditta, arrivando sul posto, ha trovato la macchina incidentata nel cortile. Da quel momento sono però partite le ricerche in cui sono state battute le campagne a Nord della via Emilia e lungo l'argine dell'Enza. Poco prima del ritrovamento era stato recuperato il telefono cellulare di Delbono. Un buon segno. Poi, il ragazzo è ritornato ad abbracciare i suoi cari.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal