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Fontanellato

Morto il direttore della banda

24 giugno 2018, 07:00

CHIARA DE CARLI

FONTANELLATO «Fontanellato oggi ha perso un pezzo importante della sua storia e della sua comunità». Così il sindaco Francesco Trivelloni ha annunciato ieri mattina l'improvvisa scomparsa, a soli 63 anni, di Roberto Botti, fondatore e storico direttore del Corpo bandistico Luigi Pini.

Era il 1980 quando l'allora sindaco Pompeo Piazza, l'assessore Lamberto Grignaffini, il maestro e direttore musicale Roberto Botti, allora consigliere comunale, e altri appassionati di musica, tra cui il pianista e direttore di coro Roberto Marchesi, e il trombettista Pino Azzali, decisero che Fontanellato doveva tornare ad avere la banda, dopo che la precedente era stata sciolta nel 1930: un progetto che da allora ha assorbito le energie di Botti, ma che gli ha dato la grande soddisfazione di vedere crescere anno dopo anno, dal debutto nel 1982 al Carnevale di Busseto, il numero e la qualità dei musicisti del gruppo.

«Negli anni di direzione, oltre ad essersi occupato di tutti gli aspetti musicali e della guida della banda, è stato il principale insegnante del nostro corso di musica avvicinando alla banda sempre “nuove leve” - ha detto commosso il presidente della Luigi Pini Fabio Moroni -. Io stesso sono entrato con lui che faceva da “gancio” tra la scuola media di Fontevivo, dove insegnava, e appunto il corso musicale della banda. Sotto la sua “bacchetta” sono passate generazioni di fontevivesi e fontanellatesi, a volte anche figli che hanno ripercorso le orme dei genitori. Lo ricorderemo sempre, proseguendo con la stessa dedizione e passione che lui ci ha trasmesso, il suo impegno per la banda e per la musica».

«Botti non era solo il direttore della banda – ha proseguito il primo cittadino - era soprattutto una persona che si è dedicata al paese a 360 gradi e ha dato tanto per lo sviluppo del nostro Comune sia con il suo supporto al consiglio comunale che con la partecipazione attiva come volontario e formatore di tante generazioni che da lui hanno imparato ad amare e a fare musica».

«Credo - ha concluso Trivelloni - di non sbagliare ad interpretare il cordoglio che oggi si respira in paese e a porgere le condoglianze a nome di tutti i fontanellatesi alla moglie Mirella e alla figlia Alessandra insieme al ringraziamento per quanto fatto da Roberto per la comunità intera».

Questa sera alle 20,30 nella chiesa di Toccalmatto sarà recitato il rosario mentre il funerale è previsto per domani con partenza alle 9 dall'ospedale di Vaio.

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