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CENTRO GIOVANI

Officina arti audiovisive, la casa dei videomaker

27 giugno 2018, 07:00

KATIA GOLINI

Non immaginiamoli con la cinepresa in mano. Anche con lo smartphone si possono fare miracoli. I cineamatori del terzo millennio sono smart. «Questo è uno spazio collaborativo dove si svolgono attività educative e didattiche nell'ambito delle arti audiovisive» spiega Alessandro Catellani. All'Officina arti audiovisive, quartiere Cinghio, all'interno del Distretto del cinema, di fronte al cinema Edison, tutto ruota intorno alla magia delle immagini.

La mattina arrivano gli studenti delle scuole. Il pomeriggio porte aperte agli aspiranti (e già affermati) videomaker. Promosso dal Comune insieme a Fondazione Solares e Università, rappresenta un punto di partenza per chi ama tutto quello che dalla celluloide deriva.

All'Officina si impara a ideare e realizzare video, videoclip musicali, veri e propri cortometraggi. La prova? Il video, diventato virale, Lisztomania Cinghio, una celebrazione del quartiere al ritmo delle note dei Phoenix. «In tre giorni - spiegano due degli autori Pierpaolo Arata, 14 anni studente del Toschi, e Alessandro Leoni, 17 anni studenti del Bertolucci - la scorsa estate abbiamo fatto un corso intensivo e girato il video con le persone del quartiere. Ci hanno insegnato come utilizzare gli strumenti per riprendere e ad avere idee buone da valorizzare. E' stato bellissimo. Stiamo già lavorando a nuovi progetti».

Funziona così: gli appassionati e aspiranti registi arrivano all'Officina e partecipano ai corsi «per principianti». Poi passano subito all'azione con il supporto di esperti del settore che guidano gli allievi.

Lo spazio nasce per accogliere adolescenti e giovani adulti. Ma grazie alle strumentazioni e agli spazi riservati al coworking, c'è spazio anche per gli adulti già navigati. Quello che l'Officina offre è un'occasione per sviluppare competenze artistiche e promuovere l'autoimprenditorialità.

Gestito dalla cooperativa sociale onlus Gruppo scuola in collaborazione con l'associazione di promozione sociale On/Off, il servizio ha l'obiettivo di aggregare e sperimentare nuove forme di comunicazione. Non a caso all'interno della grande casa c'è la redazione del sito unabellastoria.com voluto dal Consorzio di solidarietà sociale per raccontare avventure virtuose e realtà modello nel mondo del welfare, l'aula del corso di alta formazione in Cinema documentario e sperimentale dell'Università, una sala di posa attrezzata e all'avanguardia. In crescita il ruolo nelle co-produzioni di materiale video per il Comune.

L'Officina si apre talvolta anche al pubblico. Ospita incontri legati alle proiezioni cinematografiche dell'Edison e mostre di fotografia. La più recente ancora in corso «Giving power to young people», sguardi sulla città, 23 scatti immortalano luoghi, momenti e persone significative per gli autori. Uno spettacolo: lo spettatore attento si rispecchia e rivede in quelle fotografie ricche di senso.

Questo e molto altro in via Mafalda di Savoia, dove prima di tutto vengono allegria e amicizia. Diverse le occasioni di apertura ai residenti del quartiere e a tutti i cittadini interessati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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