Sei in Archivio bozze

COLORNO

Ponte sul Po e ferrovia, la Canova scrive Di Maio e Toninelli

28 giugno 2018, 12:04

Ponte sul Po e ferrovia, la Canova scrive Di Maio e Toninelli

CRISTIAN CALESTANI

COLORNO Il ponte, la ferrovia e l’alluvione. Sono tre temi fondamentali per la Bassa quelli che il sindaco di Colorno Michela Canova ha trattato in una lettera inviata ieri ai ministri del Governo Conte Luigi Di Maio e Danilo Toninelli e per conoscenza anche ai senatori e deputati eletti nel Parmense, ai presidenti delle province di Parma e Cremona, ai sindaci di Parma e Casalmaggiore e al comitato TrenoPonteTangenziale

LA LETTERA AI MINISTRI

«Nel corso della vostra campagna elettorale – scrive il sindaco Canova – avete avuto modo di conoscere le nostre emergenze. In particolare lei, ministro Di Maio, il 26 gennaio venne ricevuto, quale vicepresidente della Camera dei deputati, nella sala del consiglio comunale di Colorno. L’occasione mi consentì di sensibilizzarla sul tema del ponte e sull’inefficienza totale di una linea ferroviaria nevralgica qual è la Parma-Brescia. Quel 26 gennaio era da poco fuoriuscita l’acqua del torrente Parma invadendo il centro abitato di Colorno».

PENSARE AL NUOVO PONTE

Poi il primo cittadino affronta per punti i tre temi che sono oggetto della sua lettera. A fronte di una durata limitata dell’efficacia dei lavori di sistemazione dell’attuale ponte, pone la questione del ponte nuovo: «Ragionevolmente i tempi necessari a raggiungere l’obiettivo di avere un nuovo ponte al posto dell’attuale, non possono essere inferiori ai 10 anni. Vi chiedo di adoperarvi fin da subito affinché la riqualificazione di un’infrastruttura così strategica possa prendere avvio già all’inizio del vostro mandato».

RIQUALIFICARE LA FERROVIA

Poi sulla ferrovia Parma-Brescia: «Il pendolarismo quotidiano, grazie ad un efficiente trasporto ferroviario, potrebbe essere incrementato a tal punto da decongestionare una strada provinciale, mi auguro presto nuovamente statale, come l’Asolana».

VIA ALLA CASSA SUL BAGANZA

Infine sull’emergenza alluvione: «Per salvare l’abitato di Parma e di Colorno dal torrente Baganza che, confluendo nel torrente Parma crea masse d’acqua incontrollabili, è stato approvato il progetto di realizzazione della cassa di espansione del Baganza. Al momento gli appalti non possono prendere avvio perché siamo in attesa della registrazione alla Corte dei conti del provvedimento di finanziamento».

In conclusione l’appello ai due esponenti dell'esecutivo: «Confido in voi affinché vi facciate parte attiva per risolvere queste emergenze».

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal