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Oro mediterraneo

Folorunso: «E ora gli europei di Berlino»

02 luglio 2018, 07:00

Folorunso: «E ora gli europei di Berlino»

Luca Bertozzi

Di ritorno da Tarragona, con due medaglie e almeno una certezza. Dal collo di Ayomide Folorunso un oro, un argento e la consapevolezza che il vero obbiettivo dell'anno è davanti a lei, a poche settimane di distanza.

Questi Giochi del Mediterraneo infatti hanno regalato alla ragazza del Cus Parma Lanzi Trasporti e in forza al gruppo sportivo delle Fiamme Oro di Padova un secondo posto nei 400 ostacoli e un primo piazzamento nella staffetta 4x400 che sono ottimi segnali per quei campionati europei di Berlino in programma ad agosto.

«Per essere il mio esordio ai Giochi del Mediterraneo – spiega proprio la Folorunso – direi che è andata molto bene. Ora mi sento stanca, ma se ripenso a che gare sono state credo sia normale. Sapevo che almeno nella velocità il livello sarebbe stato buono, e così è stato. Ho vissuto tutto questo come una tappa di avvicinamento per gli Europei. Gli allenamenti non erano strettamente finalizzati a Tarragona».

Un grande argento «e poi il plus della staffetta, anche se correrla dopo poco più di un'ora dalla finale individuale è stata tosta. Ho davvero dato tutto quello che avevo dentro. Ci tengo molto, sia ai 400 ostacoli che alla staffetta 4x400, spero di riuscire a Berlino a dimostrare tutto il mio valore. Proprio per questo adesso tornerò ad allenarmi. Abbiamo il tempo per un ciclo di lavoro, e se riusciamo a breve una gara, ma non è la priorità. Ora serve allenarsi, e crescere ancora. In Spagna abbiamo evidenziato assieme al mio allenatore Maurizio Pratizzoli le cose che possiamo limare, e ci lavoreremo su a breve».

«Credo che Ayomide abbia dato conferma delle sue qualità – ci racconta il segretario generale del Cus Parma, Luigi Passerini – all'interno di un movimento che dopo alcune difficoltà sta trovando nuova linfa grazie a risultati davvero brillanti. I Giochi del Mediterraneo sono stati una bella conferma, ma sappiamo bene che il cammino che la ragazza e il suo allenatore Maurizio Pratizzoli hanno in testa va dritto a Berlino. I 400 ostacoli sono la sua gara, e anche in Spagna nonostante appunto non sia ancora al top della sua forma, ha messo in luce molto di quello che potrà fare. La staffetta poi, credo sia una bella possibilità che Ayomide si merita, considerato il valore assoluto che sta affermando oramai da tempo».

Una prospettiva internazionale, ma «allo stesso tempo l'attaccamento alla maglia Cus Parma. Anche alle finali di società ha gareggiato ben tre volte. Non è una cosa da poco, e per noi un grande onore».

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