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Lutto

Addio a Chierici, pompiere coraggioso

05 luglio 2018, 07:01

Addio a Chierici, pompiere coraggioso

Coraggioso, leale, generoso, un'innata manualità. Con queste qualità, che gli riconobbero tutti, non poteva che fare il vigile del fuoco.

Infatti cosi è stato per Enrico Chierici scomparso nei giorni scorsi all'età di 61 anni. Nativo di Vicofertile, iniziò la carriera di «pompiere» alla scuola centrale antincendio delle Capannelle a Roma nel 1977 come vigile volontario ausiliario.

Congedatosi, rimase per 6 anni nella lista dei vigili volontari discontinui (coloro che vengono richiamati in caso di bisogno). Nel 1983 il coronamento del suo grande sogno, ossia la meritata affermazione nel concorso per diventare vigile del fuoco permanente. Negli anni, in virtù delle sue capacità, della sua tenacia e del suo attaccamento al corpo ed ai colleghi, fu promosso capo squadra per poi congedarsi sei anni fa.

Lo ricorda commosso il collega ed amico Roberto Pasini, una delle colonne e delle figure storiche dei pompieri parmigiani. «Di carattere forte e coraggioso - sostiene Pasini - Enrico era una forza della natura. Di rara manualità era una sicurezza ed una garanzia averlo in squadra. Siamo stati insieme in turno dal 1983 al 1995. Ho condiviso con Enrico interventi importanti ed impegnativi da incendi, incidenti stradali e sinistri vari. Ed in tutti questi frangenti Enrico diede sempre prova di grande professionalità e di straordinarie doti organizzative». La scomparsa di Chierici ha destato profondo cordoglio in città dove Enrico era molto conosciuto, stimato ed apprezzato proprio per quel carattere leale, generoso, aperto e solare che lo caratterizzava in ogni occasione. Anche se smise l'uniforme sei anni fa lo spirito del vigile del fuoco lo mantenne sino all'ultimo perché lo aveva nel proprio dna. «Per Enrico - come sostengono altri ex colleghi- albergavano soprattutto nel suo cuore il desiderio e l'intento di essere vicino ai più deboli, a chi soffre e a chi è in pericolo». Amava tantissimo il mare e la vela e, nonostante qualche acciacco di salute, proseguì a fare lo skipper su una grossa barca. Era molto legato alla famiglia: alla mamma Dina, alla figlia Gloria ed alla compagna Sonia che gli sono stati amorevolmente accanto sino all'ultimo. I funerali si svolgeranno stamani alle 9.30 partendo dalla Sala del Commiato Ade per la chiesa di Vicofertile indi per il tempio di Valera. Lo.Sar.

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