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La protesta: «A Bettola fermate dei bus poco sicure: rischi per i ragazzi»

12 luglio 2018, 07:00

La protesta: «A Bettola fermate dei bus poco sicure: rischi per i ragazzi»

Collecchio

E' stata una protesta silenziosa quella inscenata dai residenti della località Bettola, che si trova tra Pontescodogna e Gaiano, in consiglio comunale, per chiedere la realizzazione di due fermate del bus, in assoluta sicurezza, lungo la statale della Cisa. Quelle attuali, infatti, sono sul ciglio della strada e soprattutto nel periodo invernale, quando i mezzi pubblici vengono usate dagli studenti e le condizioni meteo non sono ottimali, rappresentano un serio pericolo.

«I nostri figli - ha spiegato una residente della Bettola - sono costretti a sostare in uno spazio largo pochi centimetri, su una strada che è percorsa da centinai di veicoli, per non parlare poi del rischio dei mezzi pesanti. Basterebbe allargare un po' la zona di sosta e prevedere una piccola pensilina per renderci tutti più contenti».

Alla Bettola vivono circa 40 famiglie e alcune hanno deciso di portare i figli a scuola in auto perché intimoriti dalla scarsa sicurezza delle attuali fermate dell'autobus. La questione delle fermate del bus alla Bettola era stata in precedenza sollevata in consiglio comunale da Patrizia Caselli, del gruppo di minoranza di «Liberi e uniti per Collecchio». «Ormai è trascorso troppo tempo senza avere una risposta - ha sottolineato Patrizia Caselli in consiglio -: è giusto che siano presi dei provvedimenti in tempi ragionevoli».

Da parte degli assessori competenti in materia, Michela Zanetti per la Viabilità e Gian Carlo Dodi per i Lavori pubblici, c'è stato l'impegno a trovare una soluzione. Il Comune, infatti, nell'ambito della messa in sicurezza delle fermate dei bus nella tratta che si trova sulla via Spezia aveva segnalato l'esigenza di intervenire sia a Pontelupo che alla Bettola. «Il nostro obiettivo - ha spiegato Michela Zanetti - è quello di trovare la risorse e le modalità più idonee per dare una risposta a questo problema». Anche il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Gian Carlo Dodi, ha parlato di impegno dell'amministrazione per trovare una soluzione all'annosa questione, anche nell'ambito di iniziative legate al progetto di riqualificazione generale che Anas sta predisponendo per sistemare la statale della Cisa grazie a ingenti finanziamenti.

r.c.

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