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Il caso

Valsartan, lotti ritirati anche dalle farmacie di Parma

15 luglio 2018, 07:00

Valsartan, lotti ritirati anche dalle farmacie di Parma

Luca Molinari

Anche a Parma sono stati ritirati diversi lotti di farmaci a base del principio attivo valsartan, utilizzati per il trattamento dell'ipertensione arteriosa e dell'insufficienza cardiaca e per i pazienti che hanno subito un infarto cardiaco.

Il servizio Farmaceutica territoriale dell'Ausl si è attivato non appena l'Aifa (Agenzia italiana del farmaco) e le altre agenzie europee hanno disposto l'immediato ritiro dalle farmacie e dalla catena distributiva dei farmaci «incriminati», a causa di un'impurità riscontrata nel principio attivo prodotto dall'officina della Zhejiang Huahai Pharmaceuticals, nel sito di Chuannan, Duqiao, Linai (China).

Attualmente infatti risulta che l'impurità sia presente solo nei prodotti fabbricati nel sito citato. La sostanza sotto accusa è la N-nitrosodimetilamina (Ndma), classificata come probabilmente cancerogena per l'uomo, che sarebbe presente nei lotti di materia prima utilizzati per produrre i medicinali contenenti valsartan oggetto di ritiro. Al momento l'agenzia europea del farmaco sta esaminando il livello della sostanza sotto accusa nei medicinali, il possibile impatto sui pazienti e le misure da adottare per ridurre l'impurezza dei futuri lotti.

«Nell'attesa di conoscere gli esiti delle analisi dell'agenzia europea del farmaco - spiega Giovanna Negri, direttrice del servizio Farmaceutica territoriale dell'Ausl - abbiamo ritirato i medicinali elencati dall'Aifa da tutta la catena distributiva locale, come misura precauzionale. L'attenzione per garantire la sicurezza della terapie dei pazienti è massima». I farmaci ritirati non sono gli unici utilizzati per l'ipertensione e altre patologie.

«Ci sono diversi farmaci con lo stesso principio attivo, equivalenti e non, che non sono stati ritirati - precisa Giovanna Negri -. L'invito ai cittadini è quello di verificare se il principio attivo valsartan è presente nella scatola del proprio medicinale e, in caso affermativo, di consultare il proprio medico per capire se fa parte della lista dei ritirati e valutare terapie alternative. E' importante evitare iniziative in autonomia e non interrompere le terapie». I farmaci ritirati dal mercato sono in commercio con diversi nomi: Valpression e Combisartan (Menarini), Validroc e Pressloval (So.Se. Pharm), Valsodiur (Ibn Savio), Valbacomp (Crinos), Valsartan Doc e Cantensio (Doc Generici), Valsartan Almus (Almus), Valsartan (Zentiva), Valsartan e Hct (Eurogenerici), Valsartan e Idroclortiazide (Pensa Pharma, Ranbaxy Italia, Teva, Doc Generici e Sandoz), Film (Sandoz), Valsartan Hctz (Tecnigen).

L'Aifa pubblica inoltre sul proprio sito l'elenco completo dei farmaci ritirati. I suddetti farmaci, anche se acquistati prima dell'annuncio del ritiro, non devono essere assunti. Se invece i farmaci assunti non sono tra quelli indicati nell'elenco, il trattamento può andare avanti senza alcun problema.

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