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Bedonia

Maturità da applauso allo Zappa Fermi con jeep e degustazioni

18 luglio 2018, 07:00

Maturità da applauso allo Zappa Fermi con jeep e degustazioni

MARA VAROLI

Un esame di stato da applauso all'istituto professionale di Bedonia «Zappa Fermi». La commissione è stata presieduta dal preside del liceo Bertolucci Aluisi Tosolini. Due le sottocommissioni: indirizzo Enogastronomico-alberghiero e indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica. I docenti di materie pratiche sono stati Domenico Acanfora (Laboratorio di cucina), Giuseppe Nardelli (Laboratorio di sala). Gli altri docenti: Paola Ghezzi (Diritto e Tecnica amministrativa, commissario esterno) Marta Masini (Inglese, commissario esterno), Jessica Agiletti (Francese, commissario interno), Lauretta Zanada (Italiano e storia, commissario interno).

Nell'indirizzo Enogastronomico è stata scelta, per la terza prova, la tipologia E e cioè l'analisi di casi pratici e professionali, che si è articolata in due momenti: una parte teorica e una parte pratica. Ai ragazzi è stato chiesto di realizzare un menu tipico, con prodotti dop e doc igp del territorio. E come è finito l'esame di stato? In un'apprezzatissima degustazione a base di tagliolini fatti in casa con porcini freschi di Albareto, filetto di maiale lardellato con maionese di lamponi, cialda di parmigiano reggiano e involtino di melanzane. Per dolce, torta sbrisolona con perla di gelato alla vaniglia e cioccolato fondente. Il tutto servito con eleganza e professionalità dagli alunni di sala: insomma, è proprio il caso di dire una maturità da leccarsi i baffi. L'alimentazione ha ispirato anche numerosi percorsi di approfondimento: dalla pizza al tè, dal caffè al cioccolato, all'alcool. Particolarmente apprezzata è stata la tesina di Sofia Zecca, che ha approfondito il tema del cioccolato e della sua lavorazione, realizzando con vera maestria degli squisiti cioccolatini. E per lei è stato un 100.

Nell'indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica si sono distinti gli alunni fratelli gemelli Giampaolo e Giordano Battoglia, premiati con il 100, che hanno realizzato, come tesina, un vero «dune buggy»: partendo dal motore di una Fiat Uno sono riusciti a mettere insieme con poche «lire» un'auto perfettamente funzionante, sotto la supervisione dei docenti di Tecnologia Salvatore Di Maggio e Giovanni Gatti. Alberto Bernabò ha addirittura presentato un progetto con la stampante 3D. Alessio Giovanazzi ha ricostruito una jeep Suzuki Santana Sj410, mentre Ivan Pescina ha realizzato una jeep Suzuki Samurai Sj500: i ragazzi hanno quindi rimesso a nuovo due auto completamente dismesse, anche loro spendendo pochi euro. Un bell'insegnamento anche per il recupero e il risparmio. Ragazzi non solo «maturi» ma con quel pizzico di ingegno che è il sale del futuro.

Oltre ai docenti di tecnologia, la commissione ha avuto come interno il prof Claudio Meli e come esterni i docenti Marilena Bersellini (Italiano e storia), Marta Masini (Inglese) e Cleto Oliosi (Elettrotecnica).

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