Sei in Archivio bozze

Lutto

Tarsogno dà l'addio a Lidia Calestini, la regina delle rezdore

21 luglio 2018, 07:00

Tarsogno dà l'addio a Lidia Calestini, la regina delle rezdore

GIORGIO CAMISA

TARSOGNO Nella notte di giovedì, a 92 anni in una stanza della Casa di riposo Rossi Sidoli di Compiano, dove era ricoverata da qualche tempo, è mancata Lidia Calestini. Lidia era sicuramente una delle figure di commerciante più note e conosciute del nostro Appennino: era nata alla Crocetta di Tarsogno il 21 agosto del 1925, figlia di Gianni Calestini, uno dei primi macellai e commercianti di funghi della Valtaro, inoltre gestore fino alla definitiva chiusura dell'Albergo Stella di Tarsogno.

Negli anni '60, insieme ai figli Giannino, Paolino e la stessa Lidia, il capostipite Gianni aveva trasformato la loro piccola trattoria in un luogo di accoglienza completo: l'Albergo Stella diretto dai Calestini era diventato un punto di sicuro rifermento per buongustai e turisti.

I Calestini sono stati una famiglia attiva e desiderosa di far scoprire Tarsogno e la montagna attraverso la carne nostrana, i funghi porcini e la creazione di una filiera eco sostenibile e redditizia. Lidia aveva fatto parte dell'azienda di famiglia per molti anni e poi si era ritirata per essere più vicina al marito, Armando Notari, e ai suoi figli.

Persona molto simpatica e disponibile, con l'innato spirito dell'accoglienza, nella sua casa di via Senato c'era sempre qualcosa di buono, perché la cucina era rimasta la sua passione: gioiva quando il marito Armando - esperto cacciatore con il quale aveva festeggiato le nozze di diamante per la loro inseparabile unione - portava una lepre o qualche fagiano. Il giorno dopo era una festa: preparava, come aveva fatto tante volte, il sugo e le tagliatelle ed invitava tutto il paese. Stamattina alle 10,30 la salma di Lidia giungerà a Tarsogno dalla camera mortuaria della Casa di riposo di Compiano e ad accoglierla, davanti alla chiesa parrocchiale, ci sarà don Ferdinando Cherubin, che celebrerà il funerale.

Lidia lascia il figlio Enrico con Giulia e Diego e la figlia Romilde con Franco, la sorella Maria, parenti e ancora tanti amici che la ricorderanno per la sua bontà d'animo e la sua grande fede.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal