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METEO

Esplode l'estate: temperature in aumento

31 luglio 2018, 07:01

Esplode l'estate: temperature in aumento

KATIA GOLINI

Sarà tutto come previsto: la morsa del caldo si farà sentire nei prossimi giorni come non era ancora accaduto questa estate. Dopo i due mesi di giugno e luglio abbastanza «freschi» e che potremmo quasi definire anomali - visto il trend di questi ultimi anni -, ci aspettano fino alla prossima domenica giornate roventi e notti in cui non basterà dormire a finestre spalancate per riposare come si deve. «L'anticiclone africano prende piede e affonda le radici» spiega Paolo Fantini dell'Osservatorio meteorologico dell'Università di Parma. Nulla a che vedere con le temperature record dell'anno scorso - almeno per ora -, ma la settimana che abbiamo di fronte sarà all'insegna della canicola.

Temperature in ascesa
Le temperature hanno iniziato l'ascesa dallo scorso weekend. Domenica sono stati toccati i 33,4 gradi centigradi, ma è con la minima a 24 gradi registrata in città nella notte tra domenica e ieri che si è raggiunto il primo record dell'estate parmigiana 2018. «Con questo dato - precisa ancora Fantini - siamo a 3,5 gradi centigradi sopra la norma, ossia sopra la media degli ultimi trent'anni». Ieri la colonnina di mercurio ha oscillato da mattina a sera tra i 29 e i 36 gradi. Percezione del calore aumentata, come sempre, per colpa del tasso di umidità a sua volta in crescita soprattutto in pianura. Diversa la condizione nelle zone di montagna. In Appennino il caldo si fa sentire con minore intensità. Mano a mano che si sale di altitudine le temperature, soprattutto di notte, calano. Come a dire che fa sempre caldo, ma non si boccheggia.

Il top del caldo
Il culmine del calore arriverà tra oggi e domani: previste quindi temperature in aumento che in pianura potrebbero arrivare anche a 38 gradi, senza tuttavia toccare il record dello scorso 4 agosto quando sono stati sfiorati i 40 gradi.

Previsioni per i prossimi giorni
Temperature destinate a salire nei prossimi giorni, fino a domenica, massimo lunedì, quando l'anticiclone africano dovrebbe mollare la presa. Con l'arrivo delle prime nubi e probabilmente di qualche perturbazione atmosferica, torneremo dunque a respirare. Portiamo dunque pazienza fino ai primi giorni della settimana prossima. I meteorologi sono concordi nel prevedere un abbassamento delle temperature prima di Ferragosto.

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