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Grande schermo

Cinema: a Parma persi 100 mila spettatori. I cento film più visti

01 agosto 2018, 07:00

Cinema: a Parma persi 100 mila spettatori. I cento film più visti

FILIBERTO MOLOSSI

Più di centomila spettatori persi in un anno, oltre 450mila euro che mancano all'appello: è negativo il saldo parmigiano della stagione cinematografica 2017-2018, quella che va dal primo luglio al 30 giugno. Un trend in linea con quello nazionale: il boom di Netflix e delle serie (alcune molto belle, tra l'altro), i servizi on demand, il download illegale, ma anche una distribuzione poco oculata (troppi ottimi prodotti concentrati nel giro di pochissimi mesi così da creare lunghi periodi di «vuoto») e film non sempre all'altezza (oltre ai costi, che però nella nostra città nelle sale mono schermo restano decisamente contenuti), sono le ragioni principali della crisi: che gli esercenti di tutta Italia sperano di ribaltare se non già nel secondo semestre di quest'anno, nei primi mesi del prossimo, magari (invece di progettare interventi più strutturali) aggrappandosi a «San Zalone».

Ma quali sono stati i film più visti a Parma nella stagione che abbiamo appena lasciato alle spalle? Vincono (come ovunque) i super eroi: trionfa infatti «Avengers: Infinity war», unico film a Parma a superare i 200mila euro di incasso. Sul podio - capaci di andare oltre la soglia dei ventimila spettatori - «Assasinio sull'Orient express» e «Star Wars: Gli ultimi Jedi». Strepitoso però anche il risultato di «Wonder» che se a livello nazionale è il 7° film più visto, a Parma è addirittura il quarto con 19.411 spettatori.

Dieci le pellicole che oltrepassano quota centomila euro di incasso, 18 quelle che hanno avuto più di diecimila spettatori: tra loro, solo 2 italiane, con «A casa tutti bene» di Muccino che fa meglio (anche questo un dato diverso da quello nazionale) di «Come un gatto in tangenziale», che ha poi ha fatto un pienone all'arena dell'Astra quando è stato proiettato alla presenza del regista Riccardo Milani e della protagonista Paola Cortellesi.

Quarantadue, poi, i film che sono riusciti a superare quota cinquemila spettatori. Appena sotto, «Loro 1» di Sorrentino. Tra i film d'autore di largo respiro, ottimo decimo posto per «La forma dell'acqua» (il film dell'Oscar e del Leone d'oro), ma molto bene anche «Dunkirk» e «The Post». Il più votato dalla «Gazzetta», «Tre manifesti a Ebbing, Missouri» è 25° sulla piazza di Parma, là dove in Italia si ferma al 35° posto. Benissimo anche il meno pubblicizzato «I segreti di Wind River», centesimo a livello nazionale ma 63° nella graduatoria locale. Così come anche «Tonya» fa registrare un +19 rispetto alla classifica nazionale. Altre curiosità: i dinosauri di «Jurassic World» che irrompono nella top ten nella classifica nazionale a Parma non vanno al di là del sedicesimo posto totale. Anche la sfida tra cartoni animati ha un esito diverso rispetto alla classifica italiana: in città «Coco» si è rivelato più attraente di «Cattivissimo me 3», che invece altrove ha fatto sfracelli.

Interessante il caso di «The Square», il film che ha vinto la Palma d'oro nel 2017 a Cannes. E' appena fuori dai 100 (101°), ma fa registrare quasi 1.800 presenze in una sola sala (l'Edison) che può contare solo su un centinaio di posti. Disastrosi invece i cinepanettoni: «Natale da chef» non va oltre i duemila spettatori, smuovendo solo pochi aficionados.

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