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Emergenza furti

I ladri di biciclette fanno razzia anche in caserma

01 agosto 2018, 07:01

I ladri di biciclette fanno razzia anche in caserma

LUCA PELAGATTI

Arriva l'estate? Allora è tempo di rubare. In particolare, biciclette. Sembra infatti che in questo periodo di afa e gran caldo i ladri di due ruote si siano scatenati. Al punto da trasformarsi in razziatori seriali pronti a tutto. Anche a cercare di mettere a segno il colpo in una caserma dei carabinieri. Lo dimostra quanto accaduto lunedì quando un 22enne immigrato della Guinea Bissau, senza fissa dimora e ben noto alle forze dell'ordine per precedenti assortiti, è stato convocato dai militari nella stazione di Parma Centro, in via Garibaldi. Il motivo? Ricevere la documentazione su un procedimento in corso. In casi come questi uno dovrebbe essere quantomeno preoccupato per quello che rischia. Il nostro giovane immigrato, invece, ha vissuto la visita alla caserma di via Garibaldi come l'occasione per fare giornata. Portandosi via una splendida bici.

Il ragazzo, infatti, è entrato nella stazione dell'Arma suonando il campanello e passando il cancello di ingresso. Quindi, recuperato il documento, senza perdere tempo, ha afferrato la bici parcheggiata nella zona chiusa della caserma e con la faccia di chi non ha nulla da nascondere si è avvicinato al cancello chiedendo al piantone di uscire. Per fortuna il carabiniere in servizio era ben attento e ha seguito le mosse sui monitor fermando immediatamente il giovane che non ha neppure provato a raccontare una storiella per farla franca. Inutile dire che la bici è stata rimessa al proprio posto e il ladruncolo è stato arrestato in flagranza per furto: oggi comparirà per la direttissima davanti al giudice. E potrà spiegare come gli sia venuta una simile, geniale idea.

TRE COLPI A RAFFICA

Ucraino, 31enne, pregiudicato e senza una casa. Con in più un segno particolare: la tendenza a compiere furti seriali. Si potrebbe sintetizzare così l'identikit dell'uomo che è stato fermato dai carabinieri del Nucleo radiomobile per tre volte in pochi giorni. Guarda caso , sempre mentre stava rubando delle bici. I militari lo hanno pizzicato per la prima volta il giorno 23 mentre stava segando la catena di una bici legata ad un palo. Per lui è scattata una denuncia che è stata puntualmente bissata il giorno 27 quando è stato trovato di nuovo impegnato nella sua attività preferita. Ovvero portare via una bici parcheggiata in un cortile. La lezione è servita? Pare di no, visto che la terza denuncia è arrivata l'altro ieri quando è stato trovato in via Trento con ben due bici appena rubate. E come se non bastasse l'uomo per cercare di darsi alla fuga ha anche scagliato le bici addosso ai militari provando poi a scappare. Raggiunto e blocccato è stato nuovamente denunciato a piede libero.

FERMATI IN VIALE GOITO

La stessa situazione in cui si sono trovati due marocchini, rispettivamente di 26 e 21 anni, che sono stati notati da un residente di una palazzina di viale Goito che ha chiamato i carabinieri.

I militari arrivati sul posto li hanno trovati mentre si stavano allontanando con due bici prelevate dalle rastrelliere condominiale. Le due ruote sono state rese e loro sono stati accompagnati in via delle Fonderie per il riconoscimento e la denuncia.

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