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Tragedia

Giovane mamma muore dopo tre interventi

di Roberto Longoni -

02 agosto 2018, 07:03

Giovane mamma muore dopo tre interventi

Entrata in ospedale a Vaio il 29 giugno per un’infiammazione alla parete pelvica, non è più uscita, se non per essere trasferita d'urgenza al Maggiore. Qui, dopo i due primi interventi subiti a Fidenza, è stata sottoposta a una terza, disperata operazione. Ma non c'è stato nulla da fare. Il cuore di Floriana Skendaj ha cessato di battere pochi giorni dopo, nelle prime ore di martedì. Madre di due bambini, sposata con Adriano Ricchitelli, Floriana era nata in Albania e a soli sette anni si era trasferita con la famiglia a Collecchio nel 1996. Da poco abitava a Fontevivo, dopo aver vissuto per anni a Fidenza.

Sprofondati nel baratro del dolore, i familiari non si danno pace. Che cos'è stato a portar via una giovane madre, una sposa che con i suoi 29 anni incarnava la gioia di vivere? Con questa domanda, si sono rivolti agli avvocati Filippo e Raffaele Poggi Longostrevi, per presentare un esposto in Procura per accertare eventuali responsabilità. Nelle stesse ore, la magistratura è stata informata del decesso della giovane anche dalle direzioni delle aziende: quella ospedaliero-universitaria dalla quale dipende il Maggiore, e dall'Ausl di Parma responsabile di Vaio. Entrambe hanno garantito la massima collaborazione agli inquirenti. Nulla da parte loro trapela sul caso: solo che «le direzioni generali delle due aziende sanitarie di Parma esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia, vicinanza agli operatori e piena fiducia nella magistratura».

A condurre le indagini sono i carabinieri del Nas, che nel pomeriggio di martedì hanno sequestrato le cartelle cliniche di entrambi gli ospedali. Ieri, poi, in Medicina legale si è svolta l'autopsia sul corpo della giovane, alla presenza dei periti di parte. Un accertamento dovuto, per allontanare anche il minimo sospetto di una qualsiasi responsabilità. E per dare una risposta a una famiglia che di risposte, per la tragedia di cui è stata vittima, non ne avrà mai abbastanza.

ha collaborato Chiara De Carli