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Sissa Trecasali

La chiusura della scuola di Ronco? La minoranza va all'attacco

02 agosto 2018, 07:00

La chiusura della scuola di Ronco? La minoranza va all'attacco

Cristian Calestani

«Chi si è sempre presentato come paladino della scuola di Ronco Campo Canneto, oggi decide di abbandonarla».

Usano queste parole gli esponenti del gruppo di minoranza I cittadini-Nuovo inizio per attaccare il sindaco di Sissa Trecasali Nicola Bernardi e la maggioranza in merito all'ipotesi di chiusura – per ora non c'è nulla di deciso e definitivo - della scuola elementare di Ronco Campo Canneto.

Come emerso durante l'ultimo consiglio comunale l'amministrazione, a seguito di un'indagine strutturale, è intenzionata a puntare più sul sovralzo della nuova elementare di Trecasali (operazione da 800mila euro, per la quale è stato richiesto un finanziamento in Regione) piuttosto che migliorare sismicamente la scuola di Ronco, operazione da 1,2 milioni di euro e per la quale era stato richiesto un finanziamento di 400mila euro allo Stato, andando a realizzare un intervento che sarebbe comunque qualitativamente inferiore rispetto al sovralzo di Trecasali. «Con una delibera di giunta dello scorso 29 maggio - scrivono i consiglieri di opposizione Marco Moreni, Andrea Ragazzini, Michela Derlindati e Maria Margherita Storci - si è deciso in modo inesorabile il destino della scuola primaria di Ronco. La giunta ha scelto di abbandonare il progetto di consolidamento strutturale della scuola, inserito nel piano triennale degli investimenti, per puntare al sovralzo della primaria di Trecasali. Questa situazione è a dir poco surreale in quanto la giunta e la maggioranza che, in ogni occasione hanno sempre dichiarato intoccabile la realtà scolastica di Ronco, ne sanciscono di fatto l'inizio del percorso di chiusura. Come gruppo di minoranza eravamo stati criticati quando, negli scorsi anni, avevamo sostenuto che la scelta di costruire la nuova scuola primaria di Trecasali con quella metodologia, tra l'altro assai discutibile con solo 5 aule e con la sola possibilità del sovralzo, rappresentasse il chiaro segnale di un futuro incerto per Ronco. I nostri dubbi si sono concretizzati in pieno e come è ormai prassi consolidata i cittadini subiscono scelte fondamentali senza possibilità di confronto. Addirittura nell'ultimo consiglio comunale la maggioranza ha anche avanzato alcune considerazioni sulla necessità in futuro di spendere risorse per mettere comunque a norma l'immobile di Ronco al fine di utilizzarlo per altri scopi. Continua quindi la politica dei due pesi: a Sissa si progetta la nuova scuola elementare demolendo la vecchia e quindi togliendo qualsiasi opportunità di riutilizzo dell'immobile, mentre a Ronco si ragiona all'opposto».

Infine l'ultimo attacco: «In questi giorni (primo incontro il 24 luglio alle 21 nella sala Cavanna di Sissa, ndr) sta avendo inizio il percorso partecipato per il Pug (Piano urbanistico generale di Sissa Trecasali) - ha proseguito il gruppo della minoranza -. Si tratta di un'iniziativa interessante e lodevole nelle premesse, ma una domanda ci viene spontanea: a cosa serve il confronto sul futuro del nuovo Comune quando buona parte delle scelte urbanistiche strategiche sono già state prese? Le scelte sull'edilizia scolastica ne sono l'esempio eclatante».

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