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NEVIANO

Enza, multe alle auto in sosta selvaggia

11 agosto 2018, 08:00

Enza, multe alle auto in sosta selvaggia

Matteo Ferzini

NEVIANO - La situazione ai ponti sull'Enza nel parmense, a Vetto come a Cedogno, è ritornata anche quest'estate ad essere drammatica in quanto a inciviltà: da settimane infatti il fiume è preso letteralmente d'assalto da centinaia di persone in cerca di refrigerio, le quali però non si curano della mancanza di parcheggi presso il greto del fiume, andando così a creare problemi di viabilità, come del divieto di abbandono dei rifiuti. Già sono diverse le multe che sono scattate negli ultimi giorni, e l'intenzione della Polizia Municipale dell'Unione Montana quanto dell'Amministrazione comunale di Neviano è quella di un ulteriore giro di vite. «Come ogni anno – spiega il sindaco di Neviano Alessandro Garbasi -, con la stagione estiva alcune delle principali arterie del territorio del comune di Neviano Arduini, prossime al torrente Enza, sono letteralmente prese d'assalto da chi cerca nelle acque del torrente refrigerio dalla calura estiva. Difficile regolamentare tali ambiti: occorre tuttavia sapere che nelle acque del torrente Enza vige il divieto di balneazione, come ben evidenziato anche dalla segnaletica che il comune di Neviano, nel tentativo di “governare” tale fenomeno, ha provveduto a fare collocare in alcune di queste zone particolarmente frequentate». L'afflusso di così tanta gente, prosegue il primo cittadino, finisce per ripercuotersi sulla transitabilità delle strade, quali la SP 17 che collega il comune di Neviano con quello di Vetto, nonché la comunale di Cedogno. «La Polizia Municipale dell'Unione Appennino Parma Est – aggiunge il comandante del corpo Stefano Sassi -. su sollecitazione della stessa amministrazione comunale nonché a seguito di continue segnalazioni da parte di privati, già dal mese di giugno ha intrapreso un'azione di controllo tesa a contrastare tale diffuso fenomeno di soste irregolari, che molto spesso causano non pochi disagi alla viabilità ordinaria». «Purtroppo – aggiunge Sassi - lungo la strada provinciale nella zona prossima al ponte per Vetto d'Enza non esiste alcuna concreta possibilità di parcheggio regolare di alcun veicolo, in quanto oltre ai divieti vigenti sulla carreggiata, per cui c'è specifica segnaletica, anche sulla banchina vige un divieto generale di sosta, non prevista dall'ente preposto alla zona». Leggermente diversa la situazione al ponte di Cedogno, dove è presente una specifica area di sosta vicino al greto: si tratta tuttavia di una zona insufficiente per le numerose macchine che vi vengono parcheggiate nei giorni particolarmente caldi, col risultato di decine di vetture parcheggiate lungo la carreggiata con grandi problemi per la viabilità. A questa problematica se ne aggiunge un'altra, parimenti irrisolta ormai da molti anni, cioè l'abbandono selvaggio di rifiuti e resti di pic nic e grigliate presso il greto, che porta ad ogni fine d'estate a dover ripulire quintali di rifiuti di ogni tipo presso una zona naturale. «Entro l'estate – avvertono infine Comune e Polizia - il parcheggio di Cedogno sarà chiuso, perchè la Regione eseguirà dei lavori sulle briglie dell'Enza proprio in zona Cedogno, per cui, da quando sarà aperto il cantiere, l'area diventerà totalmente inaccessibile».

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