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Fidenza

Piano di zona, 71 milioni per i servizi socio-sanitari

14 agosto 2018, 07:00

Piano di zona, 71 milioni per i servizi socio-sanitari

Piano di zona. Ovvero i servizi e i soldi che servono per fare funzionare il settore socio-sanitario di Fidenza e degli altri 10 comuni del distretto. «L'estate 2018 ha portato ai cittadini di Fidenza e degli altri territori una grande notizia: esattamente dopo 10 anni è stato possibile approvare un nuovo Piano di zona sostenuto da 71 milioni di euro per servizi che affrontano problemi nuovi con soluzioni più efficaci – ha annunciato l'assessore al Welfare Alessia Frangipane –. Un Piano di zona che lavora tanto sulle famiglie, sulla prevenzione e guarda avanti per ben un triennio e non più con una programmazione anno per anno».

Tante le novità come la conferma della realizzazione entro il 2020 della nuova Casa della Salute a Fidenza, Salsomaggiore e Noceto e il ruolo centrale assunto dall'Azienda pubblica di Servizi alla persona (Asp), «elevata a soggetto che sa garantire buona gestione e sostenibilità». Il sindaco Andrea Massari, pure presidente del Distretto socio sanitario ha dichiarato soddisfatto, che «si tratta di un grande passo avanti per metodo e sostanza, sbloccato dai nuovi indirizzi della Regione ma soprattutto costruito grazie a mesi di confronto tra gli amministratori degli 11 Comuni. Un confronto sfociato nel voto all'unanimità di sindaci che hanno storie politiche diverse ma che qui hanno fatto squadra, addirittura aggiungendo alle priorità indicate dalla Regione (contrasto alla povertà, migliore integrazione socio-sanitaria e gestione associata dei Comuni) altri tre campi d'azione». Ossia l'abitare attraverso nuovi progetti domiciliari «con formule come il cohousing, il social housing e la gestione collettiva dei servizi; strappare i più giovani dal rischio emarginazione e dalle dipendenze, anche portando l'educativa di strada in tutto il distretto; educare i giovanissimi contro gli stereotipi e la violenza di genere».

All'insieme dei servizi dedicati alla popolazione anziana saranno destinati 14,3 milioni di euro da qui al 2020; poco meno di 8 milioni andranno a supporto delle famiglie e quasi 9 milioni di euro in servizi a favore dei disabili. Si farà molto anche sulle dipendenze, comprese quelle dal gioco d'azzardo, grazie a 1,1 milioni di euro investiti nel Distretto. «In questi tre anni sarà possibile attivare un'assistenza domiciliare di prossimità per anziani e disabili estesa, finalmente, non solo a chi non è autosufficiente ma anche a chi vive solo e ha bisogno di socializzare per non restare escluso. Entro il 2020 il trasporto sociale sarà attivo in tutti gli undici comuni del Distretto, migliorando la mobilità di chi è in difficoltà negli spostamenti verso i luoghi di cura o di socialità».

In campo strettamente sanitario, oltre alle nuove Case della Salute, il Piano di zona 2018-2020 ha stabilito di concentrare nelle stesse strutture più specialisti del sociale e del sanitario per sostenere ii malati cronici e ridurre i loro spostamenti. Tra le misure introdotte anche una grande attenzione sulle cosiddette cure intermedie, ovvero le cure a favore di chi viene dimesso dall'Ospedale ma non ha una rete familiare. Come? Sono confermati 30 posti letti alla Casa della Salute di San Secondo e verrà costruito un ampliamento della casa protetta di Fidenza.

r.c.

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