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Mezzani e Sorbolo

I sindaci: «Basta con i tir che passano nei paesi»

15 agosto 2018, 07:00

I sindaci: «Basta con i tir che passano nei paesi»

Cristian Calestani

MEZZANI SORBOLO - «Dico basta al passaggio, non autorizzato, di camion carichi di bietole nel cuore dei nostri paesi. In caso di incidenti, anche minimi, valuterò l'opportunità di far costituire il Comune di Mezzani quale parte civile contro gli autotrasportatori responsabili di queste infrazioni essendo la natura di questi loro comportamenti del tutto intenzionale».

Dura presa di posizione del sindaco di Mezzani Romeo Azzali contro il passaggio nel suo paese di mezzi pesanti impegnati nel trasporto delle barbabietole, dalla Bassa Reggiana e Mantovana e dalla zona più orientale della Bassa Parmense verso lo zuccherificio di San Quirico di Sissa Trecasali.

Il primo cittadino mezzanese ha denunciato questa situazione in una lettera inviata alla Prefettura e alla Questura di Parma, alle Province di Parma e Reggio, ai carabinieri, al Comune di Brescello e per opportuna conoscenza anche alla polizia municipale dell'Unione Bassa Est Parmense.

«La Provincia di Parma – spiega Azzali – ha da poco riasfaltato le strade mezzanesi, in particolare via Martiri della Libertà. Ci sono alcuni interventi da completare come, ad esempio, la sistemazione dei tombini e la predisposizione della segnaletica. I cartelli provvisori, con il divieto di transito per i camion, che sono stati posizionati – vengono sistematicamente abbattuti dai mezzi pesanti stracolmi di barbabietole. Per questo chiedo a tutte le forze dell'ordine, nei limiti delle loro possibilità, di presidiare attentamente la zona affinché i tir rispettino il codice della strada e percorrano la viabilità alternativa al passaggio sull'argine maestro del Po a Brescello e nei centri abitati di Coenzo e Mezzani. Come amministrazione non abbiamo nulla contro l'attività dei bieticoltori e dello zuccherificio, ma non possiamo più accettare certi comportamenti da parte degli autotrasportatori che hanno a disposizione una viabilità alternativa, da Brescello verso Sorbolo e da lì verso ovest attraverso la tangenziale di Parma o la Cispadana, che va rispettata. A subire danni alle strade e a patire situazioni di pericolo per il passaggio di mezzi pesanti nei centri urbani sono diversi paesi: non solo Mezzani, ma anche Sorbolo, Colorno, Torrile e la stessa Brescello visto che il continuo passaggio di mezzi pesanti sull'argine maestro del Po non è certo salutare per la buona tenuta delle arginature».

L'appello di Azzali è stato condiviso ieri pomeriggio anche dal sindaco di Sorbolo Nicola Cesari che sulla propria pagina Facebook ha postato questo messaggio: «Sorbolo e Mezzani hanno deciso di adottare il pugno duro contro gli autotrasportatori che ignorano il rispetto dei divieti. Abbiamo disposto maggiori controlli sulle strade di competenza del territorio, in particolare sulla provinciale, appena riasfaltata, che attraversa Mezzani e Coenzo. Siamo partiti con i primi posti di blocco e relative sanzioni e nei prossimi giorni intensificheremo. I divieti ci sono e vanno rispettati». Nel frattempo sono state comminate le prime tre multe.

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