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VIABILITA'

Via Pontasso, riparte il cantiere del sovrappasso

19 agosto 2018, 07:01

Via Pontasso, riparte il cantiere del sovrappasso

GIAN LUCA ZURLINI

A inizio 2019 potrebbe finalmente entrare in funzione il cavalcavia di via Pontasso sulla Pontremolese.

Il condizionale è d'obbligo perché dal primo, trionfale, annuncio della soppressione di 18 passaggi a livello sulla linea tra Parma e Fornovo sono passati ben 14 anni. Era infatti il settembre del 2004 (!) quando al Duc venne annunciato da Regione, comuni di Parma, Collecchio e Fornovo e Rfi che nel giro di due anni e mezzo tutti gli attraversamenti sarebbero stati tolti. Invece, a distanza di 14 anni, oltre a essere «sparito» il raddoppio tra Parma e Vicofertile che avrebbe dovuto togliere quelli cittadini di via Colli e via Volturno, rimane ancora da mettere in funzione il cavalcavia di via Pontasso.

LA DIFFIDA DEL COMUNE

L'opera, in realtà, era già pronta e asfaltata nell'autunno scorso. Le verifiche fatte dai tecnici dei Lavori pubblici e della Viabilità del Comune hanno però consentito di vlautare che sia la rotatoria su via Manara che la realizzazione della pavimentazione del sovrappasso non rispondevano alle norme del codice della strada, in pratica non garantivano la necessaria sicurezza per la viabilità. A essere contestati gli accessi troppo diretti in rotatoria e la suddivisione in più tratti dell'asfaltatura, con rischi successivi di creazione di pericolosi sbalzi nella pavimentazione.

IL «SI'» ALLE MODIFICHE

Dopo un confronto durato quasi un anno, con tanto di lettera del sindaco Pizzarotti all'amministratore delegato di Rfi, l'azienda cui fanno capo i lavori di realizzazione del sovrappasso, a inizio agosto è arrivata in Comune la comunicazione ufficiale che Rfi a settembre avvierà il cantiere per eseguire le modifiche richieste dal Comune stesso e poter così finalmente fare entrare in funzione il cavalcavia e «pensionare» l'attuale passaggio a livello, ultimo «superstite» a parte i due del tratto cittadino.

ASSESSORI SODDISFATTI

La decisione di Rfi ovviamente soddisfa sia l'assessore ai Lavori pubblici Michele Alinovi che quello alla Mobilità Tiziana Benassi che si sono occupati in questi mesi della vicenda, che aveva provocato anche proteste dei residenti per il ritardo nell'entrata in funzione dell'opera. «Ringraziamo Rfi perché alla fine ha accolto le nostre osservazioni - dice Alinovi - Va sottolineato che non c'erano problemi strutturali, ma invece si tratta di problemi di sicurezza viabilistica dovuti all'esecuzione dei lavori non conforme al codice della strada. Dispiace che si sia ritardata l'entrata in funzione del sovrappasso, ma per noi è prioritaria la sicurezza dei cittadini». L'assessore Benassi sottolinea che «è una vittoria politica del comune perché era un'opera per noi non eseguita correttamente e Rfi è venuta incontro alle nostre richieste. Si completerà così un'opera importante per la viabilità della zona Ovest della città».

Restano i tempi: se il tempo darà una mano, è possibile che il cavalcavia apra entro l'autunno. E' però più probabile che l'apertura avvenga nella primavera del 2019, a quasi 15 anni dal primo annuncio.

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