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Frontale in via Europa

Stefania, gentile ed estroversa. La musica era la sua grande passione

24 agosto 2018, 08:01

Stefania, gentile ed estroversa. La musica era la sua grande passione

«Una ragazza buona e dal carattere generoso». Così chi l'ha conosciuta ricorda Stefania Mollica, la ventiseienne che è deceduta ieri mattina nel tragico scontro frontale in via Europa. Uno schianto che ha visto finire all'ospedale in gravissime condizioni anche la conducente dell'auto che si è scontrata con la sua. «Una persona - la ricorda così un altro -, sempre gentile». Stefania, originaria della Puglia, aveva abitato assieme alla sua famiglia nella Bassa parmense, a San Secondo, dove in tanti ieri hanno appreso con sgomento la notizia. Estroversa e appassionata di musica, era anche una brava cantante.

«Una ragazza aperta - commenta un altro - e la musica era la sua grande passione». Negli ultimi tempi Stefania si era trasferita in Piemonte, e precisamente ad Alessandria, ma in questi ultimi tempi era tornata a Parma dove, lei che con la gente ci sapeva fare, stava lavorando come barista e cameriera. E proprio in un locale la ricordano, dietro al bancone, all'ora degli aperitivi, «sorridente e gentile. Quando ho saputo la notizia non ci volevo credere. Come si può morire così a 26 anni?». Il tragico incidente che ha avuto come epilogo la sua morte, ha suscitato moltissimi commenti sulla pagina Facebook della Gazzetta di Parma. In tanti lettori infatti hanno espresso la loro costernazione per l'ennesima vittima della strada. Qualcuno ha anche fatto presente che quel tratto di via Europa «è pericoloso». In tantissimi, infine, hanno invitato tutti «a non distrarsi e ad andare piano».

r.c.

IL TRAGICO SCONTRO FRONTALE

Tragico frontale in via Europa: una giovane, Stefania Mollica di 26 anni, originaria di Brindisi ma che aveva abitato a lungo con la sua famiglia nella Bassa parmense e che ultimamente si era trasferita in Piemonte, ad Alessandria, è morta e una donna è rimasta ferita ed è ricoverata in condizioni gravissime. Una scena terribile quella che è apparsa ai primi che hanno prestato i soccorsi. Due automobili ridotte ad ammassi di lamiera, una addirittura incendiata, alcuni effetti personali, come uno zaino, sull'asfalto.

Era un inferno in terra ieri mattina alle 9,30 quel tratto di via Europa, sul cavalcavia che oltrepassa l'A1.

Coinvolte due donne le cui auto, per cause in corso di accertamento da parte della polizia municipale, si sono scontrate. La più giovane, una ventiseienne a bordo di una Panda targata Alessandria, è morta sul colpo. L'altra, invece, una donna di 47 anni di Torrile, che guidava un Stilo, è ricoverata in Rianimazione al Maggiore e le sue condizioni sono molto critiche.

Le due stavano viaggiando in direzioni opposte. La giovane al volante della Fiat Panda in direzione di Colorno, mentre la 47enne in direzione di Parma. Sembra dalle prime ricostruzioni che una delle due automobili coinvolte nell'incidente abbia invaso la carreggiata opposta. Forse per colpa di una disattenzione o di un improvviso malore oppure per l'eccessiva velocità.

Per il momento tutte queste sono solamente ipotesi a cui gli accertamenti degli agenti della Municipale daranno delle risposte.

L'impatto comunque è stato davvero devastante al punto che una delle due auto ha preso fuoco.

Un incendio che è stato domato quasi subito per merito della generosità e del coraggio di un automobilista di passaggio che ha visto la terribile scena ed è sceso dalla sua auto con un estintore riuscendo a domare le fiamme. Nel frattempo erano già scattate le chiamate ai soccorsi e in pochissimo tempo sul posto sono arrivati, oltre alla polizia municipale e a una pattuglia della polizia, anche l'ambulanza, l'auto medica del 118 e i vigili del fuoco. Il personale medico ha provveduto a trasportare la donna ferita all'ospedale nel reparto di Rianimazione con un quadro clinico preoccupante, mentre per la ventiseienne alla guida della Panda non c'era più nulla da fare.

La giovane era, infatti, morta sul colpo. Il cadavere della ragazza è stato perciò caricato su un mezzo dell'assistenza pubblica. Una scena straziante a cui neppure il più esperto volontario può mai riuscire ad abituarsi.

Successivamente, mentre la polizia municipale procedeva ai rilievi di legge in quel maledetto tratto di strada, i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza i due mezzi che sono stati successivamente portati via con il carro attrezzi. Per permettere agli operatori di svolgere il loro lavoro, quel tratto di via Europa è stato chiuso al traffico ed è stato riaperto solo dopo mezzogiorno.

r.c.

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