Sei in Archivio bozze

PARMIGIANA

Una storia di successo in Costa Smeralda

24 agosto 2018, 08:00

Una storia di successo in Costa Smeralda

PATRIZIA GINEPRI

Negli anni d'oro della Costa Smeralda è stata, poco più che trentenne, la prima donna a rivestire un ruolo manageriale importante nel settore turistico della Gallura.

Elena Bergamaschi, parmigiana doc, ha precorso i tempi e a quasi trent'anni di distanza, racconta la sua brillante carriera professionale in Sardegna, di cui va fiera. Un percorso, il suo, costruito con caparbietà e professionalità. Originaria di Fontanellato ha frequentato l'istituto magistrale «Sanvitale» e dopo il diploma ha iniziato a lavorare nell'azienda di famiglia, attiva nella Bassa nel settore vetroresina. «Sono rimasta in azienda fino all'inizio del 1984 - spiega -, quando ho deciso di acquistare il 50% di un'attività commerciale, il negozio Sport Time di Borgo Regale». Dopo 5 anni, un nuovo cambio di rotta: Elena vende la sua quota e punta al settore del turismo.

«Ho iniziato a lavorare per un tour operator di Bologna- racconta - la mia prima stagione è stata a Des Alpes, in Francia. Da lì a poco, lo stesso operatore è diventato socio della Moby Travel, iniziando una collaborazione con la famiglia Onorato proprietaria di Moby e un imprenditore riminese. Da questa partecipazione è nata un'agenzia dedicata al settore residenziale che in breve tempo ha acquistato appartamenti in tutta la Sardegna». Dopo un anno la manager parmigiana si trasferisce definitivamente in Gallura, diventando amministratrice di una società di gestione degli appartamenti di Moby Travel. Nel frattempo, in quegli anni, prendono sempre più piede le multiproprietà e la Bergamaschi accetta di occuparsi di un complesso di multiproprietà abitativa alberghiera a Baia Sardinia: l'Hotel Porto Piccolo. E' il 1994. L'attività si amplia anche a una seconda struttura stralciata dal noto complesso del Bagaglino. Ma è nel 1995, che arriva la svolta. «L' Agenzia della Costa - spiega - nata nei primi anni ‘90 da un nutrito gruppo di agenti immobiliari provenienti dal Consorzio Costa Smeralda, mi propone l'acquisto di una quota di proprietà di una importante struttura alberghiera che stava sorgendo a Porto Cervo. Cercavano una figura manageriale che la gestisse e che, al tempo stesso, entrasse anche nel capitale». La manager parmigiana accetta la nuova sfida: diventa socia del Grand Hotel in Porto Cervo, che viene aperto il 31 maggio 1997 nella baia di Cala Granu. Se ne occuperà a tempo pieno fino al 2010.

«In quegli anni non c'erano donne e soprattutto della mia età, a gestire strutture di quel tipo, in una zona della Sardegna divenuta un punto di riferimento del turismo internazionale - sottolinea con orgoglio -. Nel frattempo mi sono sposata con un insegnante sardo e il legame con l'isola è diventato sempre più saldo». Dopo la sua uscita il Grand Hotel in Porto Cervo viene amministrato, per un certo periodo, dal socio costruttore di Roma, fino al 2016, anno in cui è stato ceduto a un grosso gruppo sardo. Dopo questa lunga esperienza, che ha accompagnato la nascita, la crescita e l'affermazione di uno dei più importanti hotel della Costa Smeralda, la Bergamaschi ha iniziato una nuova fase della sua vita professionale, orientata oggi all'attività di consulenza. Proprio in questi giorni ha terminato un'altra importante collaborazione con un altro «5 stelle», l'Hotel Abi D'Oru, recentemente ristrutturato e rilanciato dalla famiglia Zuncheddu, proprietaria, tra l'altro del quotidiano l'Unione Sarda.

«La consulenza esterna mi permette di gestire meglio il mio tempo in questa fase della vita in cui, comunque, posso ancora mettere a disposizione la mia esperienza - chiosa la Bergamaschi -. Fondamentalmente sono una persona concreta, provengo da una famiglia che mi ha insegnato valori importanti. L'esempio migliore me lo ha dato mio padre, che con le maniche rimboccate ha sempre lavorato sodo incoraggiandomi in ogni fase del mio percorso professionale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal