Sei in Archivio bozze

Strada al Duomo

Assalto bis all'El Zig Cafè: sfondata anche la vetrina di Fiaccadori

27 agosto 2018, 07:00

Assalto bis all'El Zig Cafè: sfondata anche la vetrina di Fiaccadori

LAURA FRUGONI

Quando Eva, alle sei di ieri mattina, è arrivata ad aprire il suo El Zig Cafè non ci voleva credere.

Ad appena cinque giorni dall'ultimo raid-con-spaccata sono tornati. Ci hanno riprovato l'altra notte a svaligiare il bar di strada al Duomo, ma questa volta la porta proprio non voleva aprirsi: «in regalo» è rimasto un piccolo piede di porco (che s'è piegato a forza di spingere) incastrato nello stipite.

Nel mirino dei predatori funesti c'è finita anche la libreria Fiaccadori: nemmeno lì sono riusciti a entrare, ma in compenso hanno lasciato un disastro. Sfondata una delle vetrine.

Dunque perfino la strada più salottiera di Parma, con vista su Duomo e Battistero, è sempre più in balia delle orde notturne di ladri Terminator? Eva ha un diavolo per capello: «Questa mattina sono andata a suonare al vescovo: “Lei che ha un po' più voce in capitolo di me, dica a Pizzarotti che qua bisogna fare mettere le telecamere”. Così non si può andare avanti».

In questa mattina smagliante i tavolini all'aperto sono già zeppi di caffè e brioche, sfilano le avanguardie dei turisti. Tutti strabuzzano gli occhi. «Ma cos'è successo? Chi è stato?».

Per sfondare la vetrata di Fiaccadori (certo non erano interessati ai libri, ma quell'occhio non l'hanno scelto a caso: se sbirci tra la ragnatela di schegge intravedi la cassa, è sempre quella che fa gola: disposti a tutto anche per pochi spiccioli) devono avere fatto un bel fracasso. E difatti qualcuno s'è affacciato. «Erano le tre e mezza - conferma la residente-testimone - ho visto un uomo alto, camicia a quadri e pelle chiara, che lanciava un tombino di ghisa contro la vetrina. E' scappato verso il Duomo».

E' stata lei ha chiamare il 113, ma quando è arrivata la volante la strada era di nuovo sprofondata nel silenzio. Lì per lì nessuno s'è accorto del tentativo di irruzione anche all'El Zig Cafè.

«La polizia l'ho chiamata anch'io questa mattina. E poco fa è venuto a vedere anche un carabiniere», conferma la barista che ripete il suo mantra: così non si va avanti, ci vogliono le telecamere.

Già, ma in fondo alla strada sull'angolo di palazzo Dalla Rosa Prati una telecamera c'è eccome: di quelle panoramiche con vista a 360 gradi, chissà se l'occhio elettronico riesce a vedere fino qui.

«E' spenta», scuote la testa Eva. Possibile? Urge un controllino con relativo giro di telefonate. Responso: le telecamere nella zona monumentale sono quattro, «e le forze dell'ordine hanno già chiesto le immagini relative a questa notte», assicura una voce beninformata. Speriamo ci sia qualcosa di interessante da vedere.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal