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TRASPORTI

Disagi senza fine sulla Parma-Brescia: treno in ritardo di 70 minuti

29 agosto 2018, 08:00

Disagi senza fine sulla Parma-Brescia: treno in ritardo di 70 minuti

Cristian Calestani

Il treno delle 7.15, ieri mattina, è arrivato con 40 minuti di ritardo a Casalmaggiore e poi ne ha accumulati altri 30 perché è dovuto restare fermo in stazione a causa di un guasto tecnico, pare per un malfunzionamento del sistema di apertura e chiusura delle porte. È stata così un'ennesima giornata carica di disagi per i pendolari della linea ferroviaria Parma-Brescia, divenuta la principale via di collegamento tra la Bassa Cremonese ed il Parmense dopo la chiusura del ponte sul Po tra Colorno e Casalmaggiore disposta ormai un anno fa, il 7 di settembre del 2017.

I pendolari raccontano di un treno giunto a Casalmaggiore con una quarantina di minuti di ritardo, un «classico» per una linea che non a caso è stata inserita tra le dieci peggiori d'Italia nel rapporto Pendolaria a cura di Legambiente. Poi, una volta sul treno, l'attesa si è prolungata: prima dieci, poi venti, infine trenta minuti prima di ripartire verso il Parmense. Una situazione insopportabile soprattutto per chi – abitando a Casalmaggiore e lavorando a Colorno – sa che casa e fabbrica distano appena una manciata di chilometri e pochi minuti d'auto con il ponte aperto.

Il treno è poi ripartito intorno alle 8.20, di fatto 70 minuti dopo quanto previsto dalla tabella di marcia. Ma, come sempre accade su questa linea, il ritardo accumulato da un treno ha poi avuto ripercussioni sui convogli successivi, tanto che la partenza da Brescia delle 8.40 è stata annunciata in ritardo di 45 minuti. Sul fronte della sistemazione del ponte stradale quella di domani sarà una giornata importante perché alle 12 si chiuderà il bando per l'affidamento dei lavori – importo a base di gara di 3.478.000 euro – con apertura delle buste in programma alle 9.30 di lunedì 3 settembre.

Da quel momento serviranno 210 giorni di lavoro, per cui la riapertura non avverrà prima del settembre 2019. Nel frattempo, resta alta l'attenzione dei cittadini sulla vicenda. Per il 7 di settembre, giorno in cui ricorrerà il primo «anniversario» del ponte chiuso, si sta organizzando l'Aperiponte, un aperitivo di protesta.

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