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VIABILITA'

Un comitato contro l'eccesso di velocità in via Langhirano

02 settembre 2018, 07:00

Un comitato contro l'eccesso di velocità in via Langhirano

VITTORIO ROTOLO

«Per ogni incidente che si verifica lungo questo tratto di strada, e sono davvero frequenti, almeno una quindicina vengono evitati per miracolo. Se pensa che siano numeri sparati a caso, si sbaglia. Ogni giorno, qui, se ne vedono di tutti i colori». Residenti, commercianti ed abituali frequentatori di via Langhirano sono sul piede di guerra, ormai esasperati dalla quotidiana convivenza con la paura di essere travolti, mentre passeggiano sul marciapiede o attraversano la strada, da auto e moto che si materializzano all’improvviso, come schegge impazzite. E per questo motivo hanno deciso di costituire un comitato.

Il tratto «incriminato» è quello che va dalla rotatoria di via Montanara all’altra del Campus. «E non è un problema legato alla carenza di illuminazione, che è perfettamente funzionante e garantisce pure una buona visibilità. Il vero problema è rappresentato da automobilisti e motociclisti indisciplinati, che non rispettano le più elementari norme di sicurezza», denunciano Giuseppe De Filippo e Monica Zammicheli, titolari rispettivamente di un autolavaggio e di un bar.

«Ci sono parecchi anziani che si ritrovano nel mio locale, per trascorrere qualche ora in compagnia – aggiunge la Zammicheli – e tutti mi dicono la stessa cosa: hanno il terrore di essere investiti. Nelle ore a più alta concentrazione di traffico, quando escono dal supermercato, per attraversare la strada impiegano diversi minuti: non c’è infatti una sola vettura che rallenta o si ferma per farli passare». Questa versione dei fatti viene confermata pure da Angela Rossi, edicolante, che auspica «la presenza di maggiori controlli, da parte della Polizia municipale».

Chiedono a gran voce sicurezza sia i residenti che i commercianti della zona. E per questo hanno dato vita ad un comitato: nel giro di qualche giorno sono già un centinaio le adesioni raccolte. «Perché quello della sicurezza stradale su via Langhirano è un problema sentito da tutti» spiega Maurizio Vescovi, che svolge la professione di medico alla Casa della Salute del quartiere Montanara.

«All’amministrazione comunale – evidenzia Vescovi - chiediamo di intervenire al più presto. Le opzioni possono essere tante. Ad esempio, si potrebbero installare autovelox e dissuasori di velocità, oppure videocamere con un sistema di tutoraggio in grado di monitorare la velocità dei mezzi. Due mie pazienti – racconta - sono state investite sulle strisce pedonali, l’una a distanza di pochi mesi dall’altra. Entrambe hanno riportato lesioni di una certa gravità». «Bisogna fare qualcosa e pure alla svelta» tuona Giulio Iotti, che vive e lavora in via Langhirano. «Quando porto il mio bimbo di un anno in giro con il passeggino – dice il residente - vedo continuamente auto e moto sfrecciare a folle velocità. Così non possiamo più vivere».

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