Sei in Archivio bozze

COLORNO

Ponte sul Po chiuso da un anno

07 settembre 2018, 07:00

Ponte sul Po chiuso da un anno

CRISTIAN CALESTANI

COLORNO Un anno con il ponte sul Po tra Colorno e Casalmaggiore inaccessibile. Ricorre oggi il primo anniversario del provvedimento di chiusura totale di uno dei principali collegamenti tra un’ampia fetta di Emilia e Lombardia.

Era il 7 di settembre del 2017 quando, intorno alle 12.30, i tecnici delle province di Parma e Cremona intervenuti sotto al ponte per un sopralluogo a seguito di una segnalazione di anomalia da parte di due agricoltori decisero l’immediata ed improvvisa chiusura per le gravi lesioni riportate dalla campata numero 15. L’agonia era divenuta palese proprio pochi giorni prima. A fine agosto i due imprenditori agricoli colornesi Giancarlo ed Alberto Sarzi Sartori, padre e figlio, avevano notato, mentre stavano arando, una crepa su una delle travi del ponte.

Avevano segnalato la situazione ai carabinieri di Colorno, poi al Comune che aveva attivato la Provincia di Parma, proprietaria e responsabile dell’infrastruttura insieme alla Provincia di Cremona. Nell’immediato si era deciso per una riduzione della portata del ponte e per l’introduzione del senso unico alternato regolato dai semafori, con il conseguente formarsi di lunghe code sull’Asolana. Poi il 7 di settembre, inatteso, lo stop totale anche a pedoni e ciclisti. Oggi si è al giro di boa. È passato un anno da quel provvedimento che ha esasperato i pendolari e ha messo in ginocchio l’economia dei due territori, tanto che uno studio Eupolis per la Lombardia ha stimato in 52 milioni di euro la perdita economica tra maggiori costi per gli spostamenti e mancati introiti per l’assenza di traffico di passaggio. Siamo al giro di boa perché, secondo le previsioni, la riapertura del ponte avverrà non prima del settembre del 2019, esattamente a due anni dalla chiusura.

Sino ad oggi, in dodici mesi, a cavallo del Grande Fiume è successo di tutto. Si è passati dalle ipotesi di istituire un traghetto-navetta tra i porti di Casalmaggiore e Sacca di Colorno all’ipotesi di realizzare un ponte di barche, come quello che un tempo garantiva i collegamenti tra le due sponde, senza tuttavia ottenere in merito l’approvazione del Genio pontieri che ha ritenuto non praticabile quella soluzione. Positiva, dal mese di novembre, l’introduzione dei bus navetta, con spese a carico della Provincia di Parma, per collegare le stazioni del Parmense della linea ferroviaria Parma-Brescia – che più volte, tra treni soppressi o in ritardo, ha dimostrato di non essere all’altezza - con i quartieri industriali di Sacca, Colorno e San Polo di Torrile, mentre nessun provvedimento analogo è stato preso sulla sponda cremonese. C’è anche chi, come il consigliere comunale di Casalmaggiore Orlando Ferroni, per mesi ha proposto la realizzazione di un ponte provvisorio con finanziamenti privati. Alla fine, come prevedibile, ha prevalso il percorso istituzionale. A febbraio, grazie al decreto Delrio, sono stati stanziati dal precedente Governo 6 milioni di euro per la messa in sicurezza del ponte. Da lì è partito l’iter che attraverso la Conferenza dei servizi ha poi portato sino ad oggi giorno in cui, alle 9 in Provincia a Parma, si riunirà per la prima volta la neonominata commissione di gara per l’analisi delle cinque offerte tecniche presentate da altrettante aziende per l’assegnazione dei lavori di risanamento conservativo con importo base di 3.478.000 euro. Ora serviranno 210 giorni di lavoro per poter giungere alla riapertura del ponte, che comunque avrebbe un’aspettativa di vita inferiore a dieci anni, con una portata di 44 tonnellate. Saranno sistemate 27 travi, quelle danneggiate, su 156: per quelle in alveo si interverrà dall’alto con appositi macchinari all’avanguardia per ridare precompressione, mentre per quelle in golena si predisporranno dei portali di sostegno in acciaio. Spesso si sono accesi i riflettori della politica nazionale nonché dei media. Oggi ci sarà una doppia manifestazione a Casalmaggiore: alle 19 Aperiponte all’imbocco casalasco del ponte e alle 20 iniziativa del Comitato TrenoPonteTangenziale nell’area di Fabbrica digitale di via Volta a Casalmaggiore.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal