Sei in Archivio bozze

Borgotaro

Un «open day» alla Laminam

09 settembre 2018, 07:00

Un «open day» alla Laminam

Franco Brugnoli

BORGOTARO - Fino a qualche tempo fa, lo si faceva solo per le università e per le scuole. Un momento particolare, in cui vengono aperte, per non dire spalancate, le porte a un pubblico sempre più interessato e curioso.

MARCHIO CONOSCIUTO

Ora anche le aziende e le industrie hanno il loro «open day». E così ieri pomeriggio «open day» alla Laminam di Borgotaro. La «Laminam» (gruppo «System»), un marchio riconosciuto e apprezzato a livello mondiale per la produzione di lastre ceramiche speciali, dalla massima resistenza e dalle infinite applicazioni, ha voluto mostrare a tutti, il proprio processo produttivo, attraverso appunto delle visite guidate. L'iniziativa verrà ripetuta anche sabato prossimo, 15 settembre, a partire dalle 15,30. Ricordiamo che l'azienda è stata, e continua ad essere, purtroppo, una sorta di «pomo della discordia» fra i cittadini borgotaresi, sul fronte della salute pubblica. Comunque, l'iniziativa di ieri, è stata molto apprezzata.

LE FASI LAVORATIVE

Sono state mostrate infatti, nel dettaglio, tutte le fasi lavorative, altamente automatizzate e i vari sistemi robotizzati e all'avanguardia. La «Laminam» presenta un fatturato di oltre 85 milioni ed è in continua crescita ed espansione. Hanno accolto gli ospiti Gilberto Rabitti, direttore dello stabilimento, e l'addetto alle relazioni col pubblico Claudio Gorreri.

I vari gruppi sono stati guidati da tecnici, operatori e dipendenti dell'azienda. Erano presenti anche autorità locali, a cominciare dal vicesindaco Matteo Daffadà con i membri della giunta comunale. Per chi non ha voluto fare tutto il lungo percorso a piedi sono state messe in funzione delle auto elettriche, scoperte. Qualche dato illustrato dal direttore: attualmente i dipendenti della «Laminam» di Borgotaro sono 87 e stanno per diventare 115.

LA PRODUZIONE

«Questo - ha spiegato - su una sola linea, mentre quando entreranno in funzione le tre linee previste, i dipendenti saranno 180 o 200». Per quanto riguarda l'attività, «il nostro stabilimento, - ha spiegato Rabitti - per il prodotto “arredo”, è l'unico che svolge tutte le funzioni, quali la ricerca, la produzione e la logistica». L'export, è rivolto a tutti i mercati mondiali. Alla domanda, «come fate a tenere a bada la concorrenza?» Rabitti e Gorreri hanno spiegato che «i grandi gruppi della ceramica, vista l'eccellenza del nostro prodotto, stanno diversificando la loro gamma, aggiungendo proprio questo tipo di lastre, le nostre appunto».

SUL TERRITORIO

Per quanto concerne i rapporti col territorio, l'azienda ha attivato corsi di formazione, entrando pure in sintonia con le scuole, in particolare sul fronte informatico, applicato al comparto del lavoro. Un mondo quindi in continuo sviluppo. Le visite si sono concluse nel tardo pomeriggio di ieri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal