Sei in Archivio bozze

NOTTE DEGLI ORRORI

La dj Ema: «Pesci? Un violento, lo conosco da anni». E ora la polizia la vuole sentire

11 settembre 2018, 08:03

La dj Ema: «Pesci? Un violento, lo conosco da anni». E ora la polizia la vuole sentire

GEORGIA AZZALI

«Ho vinto Pechino Express 6 ma non miss Francia», ha scritto tra le note del suo profilo Instagram. Lei è Ema Stokholma, 34 anni, dj e voce del programma di Radio 2 «Back2back», una grande passione per la musica e tanta bellezza (anche se non è diventata reginetta d'Oltralpe). Ex modella, in passato ha lavorato per Federico Pesci, l'imprenditore accusato di aver stuprato una 21enne insieme al pusher nigeriano Wilson Ndu Aniyem. E sul guru di Criminal e Surf in Paradise ci è andata giù pesante: «Un maniaco, violento. Lo conosco da molti anni e faceva queste cose anche sul posto di lavoro con le modelle. Una volta mi ha chiuso in macchina, ha tentato di mettermi le mani addosso e gli ho rotto talmente tanto il c..., che ha dovuto fare marcia indietro e riportarmi al lavoro», ha postato la dj nei giorni scorsi su Instagram.

Un video in cui Ema ci mette la faccia, anche se poi l'ha rimosso dal suo profilo, e che è stato ripreso da diversi siti. Vere o false, su quelle dichiarazioni gli investigatori ci vogliono vedere chiaro, tanto che l'ex modella sarà convocata per essere sentita. Un appuntamento a cui non potrà sottrarsi, anche se in questi ultimi giorni Ema ha declinato le richieste di intervista.

Il video era stato postato il 6 settembre. Ema, al secolo Morwenn Moguerou, in quel momento aveva deciso di rispondere a Vittorio Brumotti, l'inviato di «Striscia la notizia», che invece si era detto sconcertato per l'arresto di Pesci: «La prima cosa che ho pensato è che è impossibile che l'abbia fatto - aveva sottolineato in un'intervista al "Corriere" -: siamo amici da tanto tempo, è stato il mio primo sponsor. Lo sanno tutti che non è un chierichetto, ha qualche problema con la droga, ma cercava da tempo di uscirne». Insomma, un personaggio spesso sopra le righe, ma non uno stupratore, secondo l'amico Brumotti. Ma Ema dipinge un altro profilo. Racconta di un uomo pronto ad usare ogni mezzo pur di ottenere dalle modelle anche ciò che non era incluso nel contratto di lavoro. «Del suo carattere lo sapevano tutti, non credo che Brumotti caschi dalle nuvole. Abusava del suo potere, perché era lui che faceva i casting, e se non ci stavi, perché lui provava in tutti i modi, ti insultava», spiega la dj nel video.

Ma perché queste accuse tardive? Perché uscire allo scoperto solo dopo che Pesci è finito dietro alle sbarre? Sono le domande che quel giorno tanti follower hanno rivolto a Ema. «15 anni fa - ha risposto l'ex modella - credevo quasi che fosse la normalità e sapevo che dovevo difendermi da sola, come ho fatto anche in quell'occasione. I tempi stanno cambiando e bisogna parlarne. Oggi la gente è pronta ad ascoltare senza riderti in faccia».

E ora anche la polizia vuole capire di più del passato di Pesci. Ricostruire l'identikit dell'ex golden boy della moda casual.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal