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VIA PINTOR

Con l'App segnala la droga nascosta: arriva polizia che trova il «fumo»

15 settembre 2018, 07:02

Con l'App segnala la droga nascosta: arriva polizia che trova il «fumo»

MARA VAROLI

«C'è uno che ha nascosto qualcosa in un cestino dei rifiuti». Diceva pressapoco così il messaggio che è arrivato in questura alle 20 di giovedì sera. E la squadra volanti della polizia di stato ha risposto immediatamente. Risultato? Ben cinque pacchetti di marijuana sequestrata.

Un'operazione di successo e una prova sul campo che l'app «You Pol» funziona. Un'applicazione grazie alla quale già da alcuni mesi i cittadini possono comunicare con la centrale operativa della polizia di stato per segnalare bulli e spacciatori: un messaggio, anche con possibilità di foto, diretto e sintetico, che si può inviare anche in forma anonima.

Così è stato giovedì sera. Alle otto è arrivata la segnalazione tramite «You Pol» di un signore, che aveva visto una persona nascondere o abbandonare qualcosa sotto il cestino dei rifiuti di via Pintor.

A quel punto gli agenti della squadra volanti sono partiti. E arrivati nella strada di Barriera Bixio, non lontana al viale dello spaccio, e cioè viale Vittoria, hanno svuotato il contenitore rosso dei rifiuti e hanno scoperto un sacchetto con ben 22 grammi di marijuana: alla fine cinque pacchetti di droga. I «cavallini» sono infatti abituati a nascondere la droga da vendere dentro ai cespugli, alle siepi, ma anche nei bidoni dell'immondizia.

E la segnalazione è andata a buon fine. La marijuana è stata sequestrata, naturalmente a carico di ignoti. Nessuna traccia, invece, dello spacciatore, che questa volta non troverà la «merce» del suo illecito traffico. E il merito è proprio del cittadino, che non è rimasto con le mani in mano, ma notando un personaggio sospetto intento a nascondere il pacchetto in un cestino, lo ha subito segnalato alla polizia di stato. Senza dubbio, quello di «You Pol» è un nuovo e immediato modo per contrastare lo spaccio di stupefacenti, che i cittadini possono utilizzare in ogni momento e con facilità. Un modo per collaborare con le forze dell'ordine per casi che riguardano droga e delinquenza, ma anche per casi di bullismo.

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