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VIABILITA'

Via Europa, il cantiere provoca il caos

25 settembre 2018, 08:03

Via Europa, il cantiere provoca il caos

GIAN LUCA ZURLINI

Il cantiere avviato dal Comune per il rifacimento di una delle due carreggiate di via Europa, partito il giorno dell'apertura delle scuole dopo che i lavori erano stati annunciati a inizio estate, continua a provocare problemi alla viabilità cittadina.

Soprattutto al mattino e nel tardo pomeriggio, le ore di punta del traffico, raggiungere il casello dell'A1 di Cortile San Martino, in particolare per i malcapitati automobilisti provenienti da fuori Parma, diventa un vero e proprio rebus.

LAVORI DI LUNGA DURATA

Il cantiere, che grazie al bel tempo degli ultimi giorni, è comunque in piena attività, dovrebbe, in base a quanto annunciato, proseguire fino al 19 ottobre, data in cui ci sarà la tanto sospirata riapertura di via Europa. Il problema è che però ottobre, in base alle statistiche, è il mese più piovoso dell'anno. E in caso di pioggia, vista la tipologia dei lavori che prevedono non solo il nuovo asfalto ma il rifacimento completo di tutto il sottofondo della carreggiata in direzione dell'autostrada, il cantiere dovrebbe fermarsi, con il conseguente possibile slittamento della data di fine lavori.

SEGNALETICA CONFUSA

Le code sono immancabili al mattino, quando per arrivare dalla tangenziale al casello i tempi si allungano fino anche ai 20 minuti. Ma il vero problema collegato all'apertura di un cantiere in tempi certamente poco indicati per lavori è quello della segnaletica. Che è non soltanto carente, ma anche confusa e poco chiara per chi già si trova alle prese con un percorso alternativo rispetto a quello compiuto negli ultimi 15 anni per arrivare all'autostrada. E questo contribuisce, e non poco, a creare ulteriore caos nella viabilità visto che non è difficile vedere auto compiere brusche frenate in tangenziale, oppure ferme con i lampeggianti sulla corsia di emergenza cercando di capire cosa fare.

CARTELLI NON OSCURATI

Clamorosa dimenticanza è quella del mancato «oscuramento» dei cartelli che indicano l'A1 in tangenziale Nord. Chi proviene da Reggio Emilia, infatti, si trova ancora in bella vista prima dell'uscita di via San Leonardo sia sul pannello a destra della carreggiata che in quello in alto al di sopra le indicazioni in verde che invitano ad andare dritto per l'A1. Questo a fronte di piccoli e quasi illeggibili, soprattutto alla sera, cartelli per indicare il nuovo percorso imposto dalla deviazione.

DEVIAZIONI INTROVABILI

Tutti i cartelli che indicano la deviazione sono di dimensioni ridotte. Per fare un esempio, molto più piccoli di quelli che indicano, con grande evidenza, la chiusura del ponte sul Po di Colorno. Questo rallenta di molto il traffico nelle rotatorie, dove gli automobilisti rallentano per capire dove poter andare. Ma un'altra grave lacuna c'è all'uscita di strada Baganzola, indicata come percorso alternativo utilizzando poi la complanare. Se all'uscita c'è il solito mini-cartello a indicare la deviazione, una volta arrivati nella rotatoria dello svincolo, la deviazione e l'autostrada «scompaiono». I cartelli originari sono infatti stati coperti, ma quelli della deviazione in direzione Fiera sono stati messi solo, in poca evidenza, all'uscita della rotatoria stessa.

Il risultato è una viabilità che, anche quando non si formano code, rende quasi un rebus per i non parmigiani il raggiungimento dell'A1 a causa di una segnaletica carente. E con il Mercanteinfiera che aprirà i battenti nel prossimo weekend è probabile che il caos sia destinato ad aumentare.

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